L'Atalanta spreca, il Sarajevo la raggiunge

Sopra di due reti, l'Atalanta si fa raggiungere dal Sarajevo dopo aver sprecato tantissime occasioni. La situazione si complica per gli uomini di Gian Piero Gasperini.

©Getty Images

Inizia con un pareggio l'avventura dell'Atalanta in UEFA Europa League ma il 2-2 contro il Sarajevo nell'andata del secondo turno preliminare lascia tanto amaro in bocca agli uomini di Gasperini

Atalanta nettamente superiore agli avversari a Reggio Emilia per oltre un'ora, ma gli Orobici sprecano tantissime occasioni, prendono gol al primo vero tentativo degli ospiti e vengono punti ancora cinque minuti più tardi. Vani gli attacchi finali dei nerazzurri che adesso dovranno andare a vincere in Bosnia per qualificarsi

Come al solito l'Atalanta sfrutta al meglio la capacità dei suoi difensori sui calci da fermo. All'11' è Rafael Tolói a sbloccare il risultato capitalizzando la sponda aerea dell'altro difensore Andrea Masiello. In chiusura di primo tempo è lo stesso Tolói a fare da sponda, mentre a buttarla dentro è Mancini.

Prima e dopo le due reti orobiche tantissime le palle gol non sfruttate dall'Atalanta. Clamorosa l'occasione sprecata dal giocane attaccate Musa Barrow, come clamorosa – quanto fortunosa – la parata di Bojan Pavlović sul tiro a botta sicura di Robin Gosens.

Nel calcio, si sa, gli errori si pagano. E' il 67' quando Haris Handžić scarica in rete al volo un cross dalla destra. Una doccia gelata per i padroni di casa che sembravano avere la partita completamente in mano fino a quel momento. E non finisce qui perché Aladin Šišić pareggia al termine di una mischia in area orobica.

Gasperini getta nella mischia anche Marco Tumminello, chiudendo con quattro punte. Ma il terzo gol non arriva.

 

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