L'Empoli frena la rincorsa del Milan

Al Castellani, nel posticipo del turno infrasettimanale, i Rossoneri segnano per primi grazie a un'autorete, ma sono raggiunti su rigore a una ventina di minuti dalla fine: la sfida finisce 1-1.

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Empoli-Milan 1-1 (Caputo su rig. 71'; aut. Capezzi 10')
La rincorsa del Milan alle posizioni di vertice della classifica subisce una frenata. Al Castellani, nel posticipo del turno infrasettimanale, i Rossoneri passano in vantaggio con un’autorete di Leonardo Capezzi, ma sono raggiunti su rigore a venti minuti dalla fine: la sfida finisce 1-1, un risultato che lascia la squadra di Gennaro Gattuso - che deve recuperare una partita - a 6 punti.

I Rossoneri passano in vantaggio dopo dieci minuti. Rade Krunić perde palla, Lucas Biglia calcia dalla distanza e la deviazione di Capezzi mette fuori causa Pietro Terracciano: 1-0 per i ragazzi di Gattuso. Gianluigi Donnarumma difende il vantaggio con un grande intervento su Antonino La Gumina, poi Francesco Caputo colpisce il palo.

Il portiere dei Toscani è provvidenziale su Giacomo Bonaventura e Franck Kessié, poi è di nuovo bravissimo sullo spagnolo Suso. A venti minuti dalla fine Alessio Romagnoli commette una leggerezza difensiva e Biglia atterra Caputo: per l’arbitro è rigore, che lo stesso numero 11 trasforma spiazzando Donnarumma.

Il Milan non ci sta e assedia l’Empoli, ma Terracciano è di nuovo bravissimo su Suso, due volte. Il posticipo del Castellani finisce 1-1.


MERCOLEDI' 26 SETTEMBRE

Udinese-Lazio 1-2 (Nuytinck 80'; Acerbi 61', Correa 66')
La Lazio non smette di vincere. In casa dell'Udinese, i Biancocelesti ottengono il quarto successo consecutivo in campionato - il quinto, considerando anche la UEFA Europa League - e si portano provvisoriamente al terzo posto, alle spalle del tandem formato da Juventus e Napoli. Alla Dacia Arena finisce 2-1 per la squadra di Simone Inzaghi, a segno con Francesco Acerbi e l'argentino Joaquín Correa.

Inzaghi, in ottica derby, lascia a riposo Ciro Immobile, Lucas Leiva e Sergej Milinković-Savić, ma ottiene comunque ottime risposte dal gruppo. Nel primo tempo è comunque bravo il portiere Thomas Strakosha a dire di no a Rodrigo De Paul su punizione, mentre dalla parte opposta i colpi di testa di Luis Alberto e Marco Parolo non trovano lo specchio della porta avversaria.

Anche un colpo di testa di Kevin Lasagna termina alto sopra la traversa, si va al riposo con il risultato in equilibrio. Nella ripresa il portiere dei Biancocelesti è di nuovo bravo su Seko Fofana, poi la Lazio opta per un doppio cambio: fuori Felipe Caicedo e Senad Lulić, dentro Immobile e lo svizzero Riza Durmisi.

Al 61’ la Lazio passa. Simone Scuffet smanaccia la punizione di Luis Alberto e Acerbi da due passi mette nel sacco. Sei minuti e, dopo la chance di Fofana, arriva il raddoppio. Correa si inventa un numero sul danese Jens Stryger Larsen e pesca il palo più lontano, trovando il 2-0: per lui, come per il difensore ex Sassuolo, è il primo gol in Biancoceleste.

Strakosha è ancora bravissimo su Fofana, ma all’80’ deve inchinarsi alla splendida rovesciata dell’olandese Bram Nuytinck. I Bianconeri dello spagnolo Julio Velázquez, Lasagna e Fofana sfiorano l’incredibile pareggio ma la Lazio di Inzaghi porta a casa una preziosissima vittoria.

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