Napoli sempre primo, Lazio a valanga, Milan corsaro

La squadra di Sarri piega 1-0 l'Atalanta e resta al comando della classifica: decide Mertens, che in campionato non segnava dal 29 ottobre. I Biancocelesti travolgono 5-1 il Chievo e ora sono terzi, i Rossoneri passano 2-1 a Cagliari.

©AFP/Getty Images

Atalanta-Napoli 0-1 (Mertens 65')
La sosta di campionato non intralcia la marcia del Napoli. In casa della rivelazione Atalanta, una delle squadre più in forma del campionato, i Partenopei si impongono 1-0 e ottengono il quinto successo di fila, mantenendo il primo posto in classifica. All'Atleti Azzurri d'Italia decide Dries Mertens, che in Serie A non segnava dalla sfida interna contro il Sassuolo del 29 ottobre.

In avvio sono i padroni di casa a rendersi più pericolosi, anche se la deviazione di Rafael Tolói sulla conclusione a giro di Lorenzo Insigne è provvidenziale. A dieci minuti dall’intervallo un cross teso di José Callejón non trova di un soffio la correzione di testa di Kalidou Koulibaly.

A inizio ripresa la squadra di Sarri sfiora il vantaggio. Etrit Berisha si supera sul colpo di testa di Callejón, poi Andrea Masiello è bravo nell’anticipare Mertens. Raúl Albiol è tempestivo nella chiusura su Josip Iličić, poi al 65’ il Napoli passa. Splendido pallone filtrante di Callejón, Mertens affonda con i tempi giusti e con un gran destro insacca: il belga interrompe un digiuno che in campionato durava da oltre 900 minuti.

La formazione di Gian Piero Gasperini non ci sta, Pepe Reina deve superarsi su Bryan Cristante mentre Mertens e il capitano, Marek Hamšík, sfiorano la rete del raddoppio. Al centrocampista slovacco, dopo il ricorso al VAR, è annullato il 2-0, ma il Napoli porta comunque a casa un successo prezioso contro una delle squadre più in forma della Serie A. I Partenopei sono sempre primi.

Lazio-ChievoVerona 5-1 (Luis Alberto 23', Milinković-Savić 32’, 68’, Bastos 83', Nani 86'; Pucciarelli 25’)
La Lazio travolge il ChievoVerona tra le mura amiche e si porta provvisoriamente al terzo posto in classifica, in attesa del posticipo tra Inter e Roma. All’Olimpico, i Biancocelesti di Simone Inzaghi si impongono con un secco 5-1 trascinati dalla doppietta di Sergej Milinković-Savić e ottengono la terza vittoria nelle ultime quattro partite.

I padroni di casa colpiscono una traversa in apertura con Marco Parolo, complice l’errata valutazione di Stefano Sorrentino, poi il portiere di Rolando Maran dice di no prima a Milinković-Savić e poi ad Adam Marušić.

Al 23’ la Lazio sblocca il risultato. Sul destro di Luis Alberto, la deviazione di Mattia Bani inganna il portiere ospite e vale l’1-0. Due minuti e il Chievo pareggia. Errore di Bastos e gol di Manuel Pucciarelli, che non perdona Thomas Strakosha.

Le emozioni non sono finite, un destro di Milinković-Savić sul primo palo sorprende Sorrentino e riporta avanti i ragazzi di Inzaghi. Il tecnico Biancoceleste perde Ciro Immobile per infortunio, rimpiazzato da Felipe Anderson, poi l’arbitro prima concede e poi revoca (dopo aver consultato il VAR) un rigore agli ospiti per il contatto tra Senad Lulić e Mariusz Stępiński.

Nella ripresa Strakosha si salva su Pucciarelli, poi Stępiński si divora il 2-2 dopo un errore di Wallace. La Lazio, scampato il pericolo, dilaga nel finale. Segnano ancora Milinković-Savić, Bastos e Nani, entrato al posto del talento serbo. Finisce 5-1, gli uomini di Inzaghi non soffrono di vertigini…


Cagliari-Milan 1-2 (Barella 8'; Kessié 36' su rig., 42')
Il Milan ottiene la seconda vittoria consecutiva in campionato e sale al settimo posto in classifica. Alla Sardegna Arena, i Rossoneri di Gennaro Gattuso superano 2-1 in rimonta il Cagliari grazie alla doppietta realizzata da Franck Kessié.

I padroni di casa passano in vantaggio dopo otto minuti con Nicolò Barella, che trova impreparato Gianluigi Donnarumma con un destro a giro che rimbalza proprio davanti al portiere Rossonero. Dalla parte opposta Alessio Cragno sale in cattedra prima su Kessié e poi su Nikola Kalinić, mentre “Gigio” Donnarumma si riscatta su Diego Farias.

A undici minuti dall’intervallo, la squadra di Gattuso trova il pareggio. Luca Ceppitelli trattiene in area di rigore Kalinić, l’arbitro assegna il tiro dal dischetto che Kessié pareggia con destrezza. I Rossoneri salgono di livello, Cragno è ancora superlativo su Kalinić ma poi il croato ex Fiorentina inventa un assist d’oro per Kessié, che insacca di sinistro e firma la sua doppietta.

Nella ripresa Giacomo Bonaventura impegna ancora il portiere della squadra di Diego López, poi le due formazioni restano in dieci: prima è espulso Ricardo Rodríguez, difensore svizzero dei Rossoneri, poi Barella, punito per un intervento su Lucas Biglia. Nel recupero ha una grande chance Leonardo Pavoletti, ma l’attaccante del Cagliari non inquadra lo specchio della porta di un soffio.

Finisce 2-1 per il Milan, che ottiene la prima vittoria in rimonta della stagione.

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