Unai Emery in UEFA Europa League: record, finali e commenti
mercoledì 20 maggio 2026
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Analizziamo in dettaglio lo straordinario palmarès dell'allenatore spagnolo in UEFA Europa League dopo il suo quinto trionfo con l'Aston Villa.
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Ci è riuscito ancora: la storia d'amore di Unai Emery con la UEFA Europa League è proseguita con la vittoria per 3-0 dell'Aston Villa sul Freiburg nella finale del 2026 a Istanbul.
UEFA.come analizza in dettaglio l'ineguagliabile record del tecnico spagnolo nella competizione.
Statistiche
I titoli non comprendono la Supercoppa/Coppa Intertoto
- Questa è stata la quinta vittoria di Emery in Europa League da allenatore. Diego Simeone è l'unico altro tecnico ad averla vinta più di una volta nell'era dell'Europa League, trionfando due volte con l'Atlético Madrid.
- Emery ha vinto il torneo con tre squadre diverse: Siviglia (tre volte), Villarreal e Aston Villa.
- Giovanni Trapattoni, José Mourinho e Carlo Ancelotti sono gli unici altri allenatori ad aver vinto cinque titoli continentali, anche se Emery non ha mai vinto la Champions League.
- Emery ha partecipato a sei finali di Europa League. Solo Ancelotti, Sir Alex Ferguson, Mourinho e Trapattoni hanno disputato altrettante finali nelle principali competizioni continentali.
- Il bilancio complessivo di Emery in Europa League è di 109 partite, 70 vittorie, 23 pareggi e 16 sconfitte. La sua percentuale di vittorie è del 64,2%.
Le finali
2013/14: Sevilla - Benfica 0-0 (dts., Sevilla vince 4-2 dcr), Torino
La finale che dà inizio alla storia d'amore di Emery con questa competizione è combattuta e si decide solo ai calci di rigore dopo 120 minuti senza gol.
L'eroe della serata è il portiere Beto, che para due tiri dal dischetto e permette a Kevin Gameiro di trasformare quello della vittoria.
2014/15: Dnipro - Sevilla 2-3, Varsavia
Per Emery e il Siviglia è il secondo trionfo consecutivo in una partita molto più fluida e divertente. Dopo un primo tempo senza sosta, le squadre vanno al riposo sul 2-2 , ma l'attaccante colombiano Carlos Bacca si rivela decisivo quando, al 74', sfrutta un passaggio filtrante e insacca di potenza, realizzando la sua seconda rete personale.
2015/16: Liverpool - Sevilla 1-3, Basilea
Il trionfo contro il Liverpool di Jürgen Klopp è probabilmente il successo più eclatante del Siviglia e di Emery, che consolidano il loro dominio in Europa League.
Come contro il Dnipro, la sua squadra passa in svantaggio, ma nel secondo tempo compie una rimonta spettacolare: Gameiro pareggia dopo appena 17 secondi, poi Coke firma una doppietta.
2018/19: Chelsea - Arsenal 4-1, Baku
L'unica sconfitta subita da Emery in questa competizione è quella nel suo breve periodo all'Arsenal.
Dopo un primo tempo equilibrato, i Gunners si ritrovano sotto di tre gol al 66' dopo le reti dell'ex Olivier Giroud, Pedro Rodríguez ed Eden Hazard. Alex Iwobi accorcia le distanze a 20 minuti dalla fine, ma Hazard trasforma un rigore poco dopo e spegne qualsiasi tentativo di rimonta.
2020/21: Villarreal - Man United 1-1 (dts, Villarreal vince 11-10 dcr), Danzica
Persino Emery, che forse pensava di aver visto tutto in Europa League, può dirsi sbalordito dopo la clamorosa vittoria ai rigori del Villarreal in Polonia.
Dopo i gol di Gerard Moreno ed Edinson Cavani, la partita prosegue ai calci di rigore. Incredibilmente, i primi 20 vengono trasformati, ma il portiere del Villarreal, Gerónimo Rulli, batte David de Gea dal dischetto e poi si tuffa alla sua sinistra per parare il tiro del suo collega, regalando alla sua squadra il primo trofeo importante.
2025/26: Friburgo - Aston Villa 0-3, Istanbul
Il lavoro svolto da Emery in allenamento si vede in occasione del gol di Youri Tielemans, che porta in vantaggio l'Aston Villa grazie a uno schema su calcio d'angolo. Prima dell'intervallo, la squadra inglese raddoppia con un tiro spettacolare di Emiliano Buendía.
Il Friburgo, alla sua prima finale europea, fa del suo meglio per tenere testa alla squadra di Premier League, ma la rete di Morgan Rogers al 58° minuto chiude definitivamente la partita.
Cosa dicono i giocatori di Emery
John McGinn, capitano dell'Aston Villa: "La sua voglia di vincere e le ore che dedica ai minimi dettagli, per darci le migliori possibilità di vincere, sono una cosa che non avevo mai visto prima. Non c'è da stupirsi che abbia vinto così tanto nella sua carriera. Ovviamente a volte diventa emotivo perché vuole vincere, ma la sua determinazione e la sua grinta – non solo per se stesso, ma anche per il club – sono fonte di ispirazione".
Nicolas Jackson, ex attaccante del Villarreal: "Unai mi ha insegnato tutto. Quando sono arrivato dal Senegal sapevo giocare, ma non capivo come correre in campo senza dribblare e fare le cose a modo mio. Lui ha cambiato tutto e mi ha trasformato in un giocatore diverso. Prima ero più un ragazzino, ma lui è stato fondamentale per il calcio che gioco adesso".
Ivan Rakitić, ex centrocampista del Siviglia: "Unai è una persona che vive il suo... non voglio dire 'lavoro', perché non credo che lo consideri tale. È il suo mondo. Vive di calcio 24 ore su 24, tutto l'anno. È capace di trasmettere tantissime cose ai giocatori. È uno degli allenatori più importanti che abbia mai avuto. È stato un peccato lavorare con lui solo per un anno e mezzo, perché è un allenatore da apprezzare in ogni momento e in ogni allenamento".
Emery a proposito del suo successo
"L'Europa significa molto per me. Innanzitutto, per gratitudine verso il calcio europeo e, soprattutto, verso i club che ho avuto la possibilità di allenare. Con il Valencia ho iniziato in Coppa UEFA e abbiamo raggiunto due quarti di finale e una semifinale. Al Siviglia ho capito cosa rappresentasse l'Europa League per il club e per i tifosi. Mi hanno trasmesso quello spirito competitivo e l'abbiamo vinta tre volte".
"Vincere la finale contro il Manchester United è stato magnifico, perché era uno dei migliori United di sempre. Ho imparato anche dalle sconfitte, come quella contro il Chelsea con l'Arsenal. Tutte queste esperienze mi hanno aiutato a crescere: non solo in Europa League, ma anche in Conference e in Champions League".
"Sono in in Europa da 18 anni in tutte e tre le competizioni, che mi hanno permesso di acquisire una vasta esperienza agonistica. Ho imparato a competere meglio e a gestire situazioni di forte pressione".