Fase campionato Europa League 2025/26: qual è stata la partita tua preferita?
venerdì 30 gennaio 2026
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Nella fase campionato 2025/26 ci sono state tante partite memorabili, ma qual è stata la tua preferita?
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Per la seconda stagione consecutiva, la fase campionato di UEFA Europa League ha regalato gol spettacolari, risultati sorprendenti e colpi di scena a non finire, mentre la corsa alla qualificazione alla fase a eliminazione diretta si è protratta fino all'ultimo minuto.
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Young Boys - Panathinaikos 1-4
La prima tripletta del torneo di questa stagione viene realizzata proprio nella prima giornata, quando l'esterno Anass Zaroury ruba la scena nella vittoria del Panathinaikos in Svizzera. Karol Świderski porta in vantaggio gli ospiti all'inizio della partita, poi Zaroury segna due gol in rapida successione: un tiro al volo e uno da distanza ravvicinata, portando la sua squadra sul 3-0 dopo soli 19 minuti.
Il difensore dello Young Boys, Saidy Janko, accorcia le distanze dando ai padroni di casa un barlume di speranza, ma Zaroury chiude definitivamente la gara nella ripresa con un gran tiro al volo che vale la prima tripletta della sua carriera e i primi tre punti per il Panathinaikos.
Nottingham Forest - Midtjylland 2-3
La prima partita casalinga in Europa del Forest dopo 29 anni si conclude con una delusione, poiché sono i danesi del Midtjylland a uscire coi tre punti dal City Ground. Ousmane Diao apre le marcature per gli ospiti al 18° minuto sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il Forest pareggia dopo quattro minuti con Dan Ndoye.
Il Midtjylland passa in vantaggio con Mads Bech, e all'88' gli ospiti si portano sul 3-1 con Valdemar Andreasen. Il rigore di Chris Wood nei minuti di recupero è solo una magra consolazione per i padroni di casa.
Il Ferencváros di Robbie Keane vince di misura in Austria una partita ricca di gol ed emozioni. I padroni di casa passano subito in vantaggio con un gol di Edmund Baidoo da fuori area. Il portiere del Salzburg, Alexander Schlager, para il rigore di Barnabás Varga, ma l'attaccante non si dà per vinto e al 50° minuto segna su un cross millimetrico di Bence Ötvös.
Il Ferencváros segna altri due gol negli otto minuti successivi con un colpo di testa di Kristoffer Zachariassen e un tiro di Bamidele Yusuf, e nonostante il gol al 72' di Yorbe Vertessen regali un finale di fuoco, i campioni ungheresi riescono a mantenere i nervi saldi e portare a casa i tre punti.
I belgi del Genk si aggiudicano una sfida dalle mille emozioni in Portogallo. Un potente tiro al volo di Rodrigo Zalazar porta il Braga in vantaggio, ma gli ospiti pareggiano allo scadere del primo tempo con un colpo di testa di Daan Heymans su calcio d'angolo.
Yira Sor completa la rimonta con un bel gol su azione personale all'inizio del secondo tempo. Poi Hyeongyu Oh aumenta il vantaggio poco prima dell'ora di gioco. Zalazar segna la sua seconda rete della serata a 20 minuti dalla fine, ma Kevin Medina riporta il Genk in vantaggio di due gol pochi secondi dopo. Il gol di Fran Navarro nel finale non basta a impedire la prima sconfitta del Braga nella fase campionato.
Il centrocampista offensivo Petar Stanić diventa il miglior marcatore di questa edizione con una splendida tripletta che regala al Ludogorets una preziosa vittoria ai danni del Celta. Il nazionale serbo Under 21 segna due gol dal dischetto e uno con un preciso tiro al volo, consentendo alla squadra bulgara di portarsi sul 3-0 dopo un'ora di gioco.
Il Celta però non si arrende senza lottare: Pablo Durán segna da distanza ravvicinata a 20 minuti dalla fine e Jones El-Abdellaoui sigla il 3-2 nei minuti di recupero con un tiro al volo che si insacca all'incrocio dei pali, regalando ai tifosi un finale incandescente. Il Ludogorets però resiste e si aggiudica la partita.
"Solo la Steaua poteva giocare una partita del genere!" dichiara il match winner Florin Tǎnase dopo il fischio finale a Bucarest. "Abbiamo giocato contro una squadra molto forte, che era favorita da tutti. Per me è una partita storica".
La squadra di Elias Charalambous passa in vantaggio a inizio gara, ma al 6' del secondo tempo è sotto per 3-1. Il Feyenoord, però, subisce la pronta risposta dell'FCSB, che pareggia all'87' con Mamdou Thiam e continua a spingere: al 5' di recupero, Juri Cisotti recupera palla, la porta in zona pericolosa e crossa per Tǎnase, che segna il gol della vittoria.
Tornato per la seconda volta sulla panchina del del Celtic come allenatore ad interim, Martin O'Neill ha più di qualche grattacapo a Bologna alla settima giornata. Reo Hatate porta in vantaggio i Bhoys ma viene espulso per doppia ammonizione al 34'. Nonostante il raddoppio di Austen Trusty prima dell'intervallo, il secondo tempo si rivela un calvario.
Il Bologna di Vincenzo Italiano martella senza sosta; Thijs Dallinga accorcia le distanze prima dell'ora di gioco e quando l'inglese Jonathan Rowe raddoppia dalla distanza a 18' dalla fine, la situazione per il Celtic si preannuncia cupa. La squadra, però, resiste strenuamente, per la gioia del tecnico: "Sono ancora senza fiato, ma è stata un'impresa magnifica".
Dopo aver superato tre turni di qualificazione e aver battuto Forest e Celtic nella fase campionato, il Midtjylland di Mike Tullberg fa visita al Brann alla settima giornata ma viene a sua volta sorpreso.
Martin Erlić porta in vantaggio i padroni di casa dopo soli 4', Noah Holm risponde e Júnior Brumado riporta avanti gli ospiti con un bello stop di petto seguito da un tiro al volo. Un rigore porta il risultato sul 2-2 nella ripresa e, anche se Erlić firma il 2-3, il Brann si procura un altro calcio di rigore nel recupero e lo trasforma con Joachim Soltvedt.
Dopo essere stata in svantaggio per 2-0 all'ottava giornata, la squadra svizzera riesce a entrare momentaneamente tra le prime 24, ma lo Stoccarda segna nel finale e si aggiudica tutti e tre i punti.
La squadra tedesca segna due gol nel giro di un minuto nella prima frazione di gioco, con Deniz Undav che firma l'1-0 e propizia il raddoppio di Ermedin Demirović. Tuttavia, il tiro possente di Armin Gigović e un magnifico gol di Sandro Lauper pareggiano i conti, prima della conclusione in scivolata di Chema Andrés che regala la vittoria ai padroni di casa nel finale.
Con il gol di Jamaldeen Jimoh-Alob su assist di Kadan Young nel finale, il giovane Villa ripaga la fiducia di Unai Emery e vince in rimonta l'ultima partita della fase campionato. Il Salisburgo aveva colto di sorpresa la squadra di Premier League portandosi meritatamente in vantaggio per 2-0 all'inizio del secondo tempo.
Poi, però, il Villa torna in gioco; il tiro preciso di Morgan Rogers riporta la squadra in partita e Tyrone Mings pareggia di testa a 14' dalla fine. Appena entrato dalla panchina, il ventenne Young serve al diciannovenne Jimoh-Alob l'assist per il gol decisivo.