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Dimitar Berbatov: 'United sempre al primo posto"

Dimitar Berbatov pensa che la sua ex squadra possa vincere la UEFA Europa League.

 Dimitar Berbatov
Dimitar Berbatov Getty Images

Dimitar Berbatov, ex attaccante di Tottenham e Manchester United, parla della sua carriera, del suo magico tocco di palla, della sua ammirazione per Alan Shearer e delle possibilità della ex squadra di rivincere la UEFA Europa League.

Berbatov ha parlato con Enterprise Rent-A-Car prima delle semifinali di UEFA Europa League.

Le sue ambizioni

Fin dall'inizio, volevo il calcio e nient'altro. Mio padre faceva il calciatore, quindi per me e mio fratello era normale seguirne le orme. Non avevo nient'altro in testa, solo fare il calciatore. Ripensandoci adesso, ho esaudito il mio desiderio e sono sempre stato innamorato di quello che facevo.

Il suo stile

Highlights di Berbatov
Highlights di Berbatov

Fin da piccolo ero ossessionato dal controllo di palla. Non so perché, non me lo aveva detto nessuno. Sapevo solo che dovevo perfezionarlo e cercavo sempre di improvvisare: come stoppare il pallone, come calciarlo, come passarlo. Probabilmente la gente ricorda che avevo un buon tocco e ne vado ancora fiero.

Se sai come stoppare la palla, hai più possibilità di attaccare bene e di fare un bel passaggio o un bel tiro. Va tutto meglio dopo un buon primo tocco: se qualcuno non si ricorda come giocavo, può cercare su YouTube!

I suoi idoli

Si inizia sempre dal padre e io non sono stato un'eccezione. Poi ho iniziato a ispirarmi a Hristo Stoichkov, un simbolo del calcio bulgaro. Poi ovviamente [Marco] Van Basten e Alan Shearer. Van Basten danzava in campo e a me piaceva copiare i suoi movimenti.

Shearer era completamente diverso perché sgomitava e tirava da qualsiasi posizione: in ogni caso, la palla finiva in rete. Quando segnavo alzavo le mani: era un tributo a Shearer, perché lui esultava così dopo i gol.

I ricordi in Europa League

Robbie Keane e  Dimitar Berbatov avevano un'ottima intesa nel Tottenham
Robbie Keane e Dimitar Berbatov avevano un'ottima intesa nel TottenhamGetty Images

Ricordo di aver segnato molto nella prima stagione [con il Tottenham in Coppa UEFA 2006/07]. Ho iniziato bene il mio periodo in Inghilterra e la mia intesa con Robbie Keane era ottima perché ci completavamo a vicenda. Per questo sono riuscito a segnare, a servire qualche assist e ad aiutare la squadra. Siamo andati abbastanza lontano in quell'edizione [ai quarti di finale].

Il passaggio al Manchester United

È stato un privilegio e un onore, una cosa che sognavo da tanto. Ero orgoglioso e aspettavo un'occasione del genere perché sapevo di aver fatto molti sacrifici in carriera. Ho avuto la pazienza di aspettare. Fremevo ed ero nervoso, ma sapevo che sarebbe stato l'ultimo passo per arrivare all'apice.

Cristiano Ronaldo

I ragazzi di oggi, specialmente in Bulgaria, cercano di imitarlo in tutti i modi – con il taglio di capelli, il modo di esultare e tutto il resto – ma io dico sempre: "Guardate che dietro tutte queste cose c'è tanto lavoro".

Ho avuto la fortuna di giocare con lui per un anno e non ricordo di avergli mai visto saltare un allenamento. Con la pioggia o con la neve, cercava sempre di esercitarsi, di improvvisare e di migliorarsi. Abbiamo visto cosa è successo dopo. È uno dei più grandi campioni di sempre, ma non è solo talento: è anche lavoro, dedizione, motivazione e ambizione personale.

Sir Alex Ferguson

Dimitar Berbatov e Sir Alex Ferguson
Dimitar Berbatov e Sir Alex FergusonAFP via Getty Images

È stato un apprendimento continuo, perché lui sapeva come parlare con tutti. Ognuno è diverso, orgoglioso e ha il suo ego. Alcuni hanno bisogno di una ramanzina, altri di un abbraccio, altri di un bacio, una bella parola o di parole forti. Devi sapere come trattare con tutti, in modo da motivarli e lavorare per la squadra.

Ole Gunnar Solskjær

La squadra sta facendo bene, soprattutto in questa stagione, ma si tratta di un processo a lungo termine. In panchina c'è Ole, che ha il suo piano. Alla fine, la cosa importante per una squadra come lo United sono i trofei. È passato molto tempo da quando lo United ha vinto l'ultima Premier League, ma spero che prima o poi ci riesca di nuovo perché per me è sempre al primo posto.

Le possibilità dello United in Europa League

L'ha già vinta, quindi ha esperienza e sa come fare. Sulla carta lo United è favorito e credo che possa vincere. Se ci riesce, sarà una stagione di successo.

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