Inter fermata, la Roma dilaga
mercoledì 22 luglio 2020
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A San Siro, i Nerazzurri di Conte pareggiano 0-0 contro la Fiorentina e scivolano al 3° posto: giovedì Juventus campione d'Italia se vince a Udine. I Giallorossi passano 6-1 in casa della già retrocessa SPAL - doppietta di Bruno Peres, gol di Zaniolo - e tornano quinti.
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Inter-Fiorentina 0-0
L’Inter non va oltre il pareggio casalingo contro la Fiorentina e scivola al terzo posto in classifica, alle spalle dell’Atalanta. Allo Stadio Meazza, i Nerazzurri di Antonio Conte non passano contro i Viola: la sfida finisce 0-0, un risultato che domani può significare Scudetto per la Juventus in caso di successo a Udine.
I padroni di casa vanno vicinissimi al gol al 18’, Romelu Lukaku indirizza bene il pallone sul centro di Christian Eriksen ma il colpo di testa dell’attaccante belga colpisce il palo alla sinistra di Pietro Terracciano.
Il 30enne portiere Viola si ripete al 33’, quando “ipnotizza” l’ex attaccante di Chelsea, Everton e Manchester United servito da un altro ex Red Devils, Ashley Young. Nella ripresa l’Inter colpisce un palo, questa volta con Alexis Sánchez, pescato da Lukaku: bravo, ancora una volta, Terracciano a sfiorare il pallone.
La squadra di Giuseppe Iachini ha una grande occasione a undici minuti dalla fine, ma Samir Handanović si oppone con il corpo alla conclusione da distanza ravvicinata da Pol Lirola, liberato da Federico Chiesa. Al Meazza finisce 0-0, il secondo pareggio consecutivo - il terzo nelle ultime cinque partite - per l’Inter di Conte.
SPAL-Roma 1-6 (Cerri 24'; Kalinić 10', Carles Pérez 38', Kolarov 47', Bruno Peres 52', 75', Zaniolo 90')
La Roma conquista la quarta vittoria nelle ultime cinque partite di campionato e torna al quinto posto in classifica davanti al Milan. In casa della già retrocessa SPAL, i Giallorossi si impongono con un tennistico 6-1: i padroni di casa, con Alberto Cerri, riescono a rispondere al vantaggio realizzato da Nikola Kalinić, ma la squadra di Paulo Fonseca dilaga grazie alla doppietta di un ritrovato Bruno Peres e ai gol di Carles Pérez, Aleksandar Kolarov e Nicolò Zaniolo.
La squadra di Paulo Fonseca sblocca il risultato dopo 10 minuti, con un tocco sotto misura di Kalinić dopo la parata del portiere croato Karlo Letica sulla mezza rovesciata di Lorenzo Pellegrini: il gol è inizialmente annullato per fuorigioco del centrocampista ex Sassuolo, ma successivamente viene convalidato dopo il controllo del VAR.
La squadra guidata da Luigi Di Biagio, ex centrocampista della Roma, riesce a pareggiare con Cerri, che sulla scodellata di Mirko Valdifiori riesce a sovrastare Kolarov e a superare Pau López.
La squadra di Fonseca si riporta avanti con una conclusione rabbiosa di Carles Pérez, poi nella ripresa dilaga. Kolarov firma il settimo gol in campionato con la complicità di Letica, che non trattiene il tiro del serbo, poi arrivano due gol di Bruno Peres.
L’ultimo acuto è di Zaniolo - in campo nella ripresa al posto di Pellegrini - che con uno splendido coast-to-coast realizza il gol del definitivo 6-1. La Roma ritrova il successo e conferma il suo ottimo stato di forma recente.