Mourinho lascia il segno

José Mourinho si presenta all'Europa guidando l'FC Porto al trionfo in Coppa UEFA dopo una lunga e avvincente finale contro il Celtic a Siviglia.

Mourinho lascia il segno
Mourinho lascia il segno ©UEFA.com

Celtic FC 2-3 FC Porto (dts) 
(Larsson 47' 57'; Derlei 45' 115', Alenichev 57') 
Stadio Olimpico, Siviglia

La Coppa UEFA del 2002/03 ha messo contro due dei più famosi club europei e due dei più interessanti giovani allenatori, José Mourinho del FC Porto, e Martin O'Neill del Celtic FC. Mourinho avrebbe avuto la meglio, annunciando il suo arrivo sulla ribalta europea con una emozionante vittoria ai tempi supplementari sul campo di Siviglia. La finale è stata degna di due tra le migliori squadre della competizione. Henrik Larsson ha chiuso con undici reti, una in meno rispetto a Derlei del Porto la cui rete della vittoria è stata la prima a risolvere l’assegnazione di una Coppa UEFA con il ‘silver goal’.

Quella rete ha suggellato una grande stagione per la squadra di Mourinho. Il Porto ha infatti vinto anche l’accoppiata campionato - coppa in Portogallo. Ispirato dal regista Deco e dalle reti di Derlei, il Porto è arrivato facilmente ai quarti di finale. Da segnalare, fra l’altro, l’8-3 con cui ha liquidato il Denizlispor nel quarto turno. Il Panathinaikos FC si è rivelato avversario ostico nei quarti e si è imposto per 1-0 in Portogallo. Il Porto si è dovuto impegnare a fondo per ribaltare il risultato. Ha raggiunto l’obiettivo imponendosi con il punteggio complessivo di 2-1 e andando a vincere a Atene dopo i tempi supplementari. La SS Lazio, sconfitta 4-1 allo Estádio das Antas, ha opposto meno resistenza e il Porto si è così qualificato per la finale.

A quel punto i portoghesi stavano già festeggiando la loro vittoria in campionato. Il Celtic, comunque, si sarebbe rivelato molto più difficile di alcuni degli avversari portoghesi. Larsson ha messo a segno le sue prime reti siglando una tripletta nella partita del primo turno vinta 8-1 al Celtic Park contro il FK Suduva. Ha poi realizzato una doppietta nel secondo turno contro i Blackburn Rovers FC. Gli scozzesi hanno quindi eliminato RC Celta de Vigo, per la regola dei gol in trasferta, VfB Stuttgart, Liverpool FC e Boavista FC, raggiungendo di conseguenza la loro prima finale europea in 33 anni.

In una emozionante partita in cui il gioco si è sempre sviluppato a fasi alterne sono andati a rete prima Derlei in chiusura di primo tempo e poi Larsson all’inizio della ripresa. Dmitri Alenichev ha riportato in vantaggio il Porto, ma Larsson ha pareggiato quasi immediatamente. L’ultima parola sarebbe spettata comunque ancora a Derlei, che ha segnato la rete della vittoria a cinque minuti dal termine dei supplementari. Mourinho ha definito l’incontro “un grande esempio per quanti amano il calcio”. E anche un esempio di quanto pericoloso sarebbe stato il Porto l’anno successivo in UEFA Champions League…