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Paulo Sousa carota e bastone

“La vittoria e i gol segnati sono la bella notizia di oggi - ha detto il tecnico della Fiorentina dopo il netto sul successo contro il Qarabağ -. Ma non sono soddisfatto dell’approccio".

Paulo Sousa carota e bastone
Paulo Sousa carota e bastone ©Getty Images

Il 5-1 non inganna Paulo Sousa. Il tecnico della Fiorentina sa bene che la sua squadra stava facendo fatica prima della superiorità numerica. Ma intanto si gode la coppia Babacar-Kalinic.

“La vittoria e i gol segnati sono la bella notizia e la grande soddisfazione di oggi - ha spiegato il tecnico portoghese dopo la netta vittoria contro il Qarabağ -. Stiamo lavorando sulla convivenza della coppia Babacar-Kalinic, oggi certe dinamiche tra di loro sono state molto belle".

Prima la carota e poi il bastone: "Non sono soddisfatto dell’approccio però, perché secondo me abbiamo sottovalutato gli avversari, e questo non doveva accadere.”  E poi: "Una squadra come la nostra, con giocatori di qualità come abbiamo noi, non deve subire un gol così nel finale di partita. L’avevo detto ai ragazzi prima della partita, purtroppo è successo lo stesso"

Terminata la strigliata, Paulo Sousa torna sugli aspetti positivi, come la crescita di Vecino: "Sta crescendo col passare dei minuti, finora ha giocato due volte un tempo. Lui è un giocatore che l’anno scorso è stato molto importante per noi, e sono certo che lo sarà anche in questa stagione".

Il tecnico si sofferma su altri singoli: "Cristoforo ha esperienza internazionale, è intelligente e ci ha dato una grossa mano: sono contento della sua prestazione". Ma i complimenti più importanti vanno a Kalinic. "Ha la passione per il calcio e lo dimostra con tutto il suo atteggiamento: lui dà sempre il massimo per i compagni e per la Fiorentina. Quando vedo un comportamento così da parte di un mio giocatore mi sento l’allenatore più felice del mondo". Un 5-1 è sempre un 5-1...

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