Torno, gioco, segno
giovedì 4 febbraio 2016
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Dopo Ciro Immobile e Stephan El Shaarawy, anche Mauro Zárate è andato in gol al debutto dopo essere rientrato in Italia. Una perla che mantiene la Fiorentina al terzo posto...
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La Fiorentina sembra in procinto di sprecare una grande occasione per restare saldamente al terzo posto. Mancano pochi secondi e il Carpi ha da poco pareggiato al Franchi. Non ha fatto però i conti con Mauro Zárate.
Il 28enne attaccante argentino, entrato dalla panchina e al debutto con la nuova maglia, si accentra da sinistra fintando più volte il tiro per poi lasciar partire una parobola perfetta che manda il pallone ad insaccarsi nell'angolo lontano. Una magia quella di Zárate Kid che manda in visibilio il pubblico di Firenze.
Spero di segnare più spesso gol come questo - ha detto a fine gara l'attaccante, rientrato in Italia avendo lasciato la Serie A nel 2013 dopo le esperienze con Lazio e Inter -. Sono qui per prendermi una rivincita, volevo tornare in Italia. Avevo tante offerte ma ho scelto l’Italia e la Fiorentina".
"Nella mia carriera ho preso diverse decisioni sbagliate, ma ora spero solo di aiutare la squadra ad arrivare in Champions, il nostro obiettivo - spiega - Dovevamo vincere e per fortuna ce l’abbiamo fatta. Manca ancora tanto, dobbiamo cercare di vincere in ogni campo".
Impatto immediato. Come lui, altri due attaccanti erano riusciti a segnare subito dopo il loro rientro in Italia durante il mercato di gennaio: Ciro Immobile con la maglia del Torino e Stephan El Shaarawy con quella della Roma.
L'attaccante granata ha trasformato un rigore nella vittoria per 4-2 contro il Frosinone del 16 gennaio subito dopo essere rientrato alla squadra per cui aveva segnato ben 22 gol nella stagione 2013/14.
Sempre contro il Frosinone, ma con uno splendido colpo di tacco, El Shaarawy ha trovato il gol al debutto con la nuova maglia, quella della Roma, per poi ripetersi subito dopo nella vittoria contro il Sassuolo...