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Higuaín trascina il Napoli, Fiorentina ko

Il Pipita realizza una doppietta, i Partenopei di Sarri battono 3-1 in rimonta il Sassuolo e consolidano il primato. La Lazio, sotto di due reti, pareggia a Bologna, nel posticipo a San Siro i Viola si inchinano 2-0 al Milan.

Gonzalo Higuaín (Napoli) esulta dopo il gol del 2-1 della squadra di Sarri contro il Sassuolo
Gonzalo Higuaín (Napoli) esulta dopo il gol del 2-1 della squadra di Sarri contro il Sassuolo ©Getty Images

Napoli-Sassuolo 3-1 (Callejón 19’, Higuaín 42’, 90'+3'; rig. Falcinelli 3’)
Il Napoli conquista la quarta vittoria consecutiva e consolida il suo primato in Serie A. Al San Paolo, i campioni d’inverno battono 3-1 in rimonta un ottimo Sassuolo e portano a quattro punti il loro vantaggio sull’Inter, fermata sul pareggio sul campo dell’Atalanta: sono le reti di José Callejón e del “solito” Gonzalo Higuaín, autore di una doppietta, a trascinare al successo la squadra di Maurizio Sarri.

La sfida inizia subito in salita per i padroni di casa. Sono trascorsi appena due giri di lancette quando Raúl Albiol atterra Nicola Sansone in area: l’arbitro assegna il rigore, che Diego Falcinelli trasforma spiazzando Pepe Reina. Il Napoli reagisce con le conclusioni di Higuaín e Faouzi Ghoulam e trova il pareggio al 19’.

Lorenzo Insigne inventa un gran cross sul primo palo e Callejón, di testa, mette alle spalle di Andrea Consigli: per lo spagnolo è il primo gol in campionato. La squadra di Eusebio Di Francesco non sta a guardare, Alfred Duncan e Matteo Politano mettono i brividi al pubblico del San Paolo ma a tre minuti dall’intervallo la formazione di Sarri completa la rimonta.

Sull’assist di Marek Hamšík dalla sinistra, Higuaín impatta perfettamente il pallone e insacca il 2-1 sotto misura. Nella ripresa i padroni di casa vanno ripetutamente vicini al tris, tre volte con l’attaccante argentino e due con Insigne, che poi lascia il campo a Dries Mertens.

Gli ospiti ci provano di nuovo con Politano, poi Di Francesco getta nella mischia Antonio Floro Flores alla ricerca del pareggio, ma l’attaccante napoletano è costretto subito a uscire per problemi fisici, rimpiazzato da Gregoire Defrel. Un brivido lo crea Lorenzo Pellegrini, che mette di poco a lato di testa dopo la smanacciata di Reina sull’iniziativa di Sansone.

Nel terzo minuto di recupero arriva il secondo gol personale di Higuaín, che beffa Consigli sul primo palo e raggiunge quota 20 reti in campionato: finisce 3-1 per il Napoli, sicuro di restare al comando del campionato almeno per un’altra settimana.

Bologna-Lazio 2-2 (Giaccherini 2’, Destro 18’; rig. Candreva 71’, Lulić 76’)
Dopo la grande vittoria di Firenze, la Lazio conquista un faticoso pareggio in rimonta sul campo del Bologna e non riesce a far decollare la sua classifica. Al Dall’Ara finisce 2-2 in una partita dai due volti.

I Felsinei passano in vantaggio immediatamente con una bella punizione di Emanuele Giaccherini, al 18’ la squadra di Roberto Donadoni trova il raddoppio con Mattia Destro che batte Etrit Berisha dopo la deviazione di Daniele Gastaldello: per l’ex attaccante della Roma è il gol numero 6 in campionato. La Lazio ci prova con Antonio Candreva, ma è il Bologna a sfiorare due volte il tris con un altro ex giocatore della Roma, Matteo Brighi.

Nella ripresa Stefano Pioli getta nella mischia Miroslav Klose e Senad Lulić e la musica cambia decisamente. Anche se serve l’espulsione di Adam Masina, che ferma Klose al momento del tiro, per dare la scossa. Candreva trasforma un rigore con uno splendido cucchiaio e dimezza lo svantaggio, poco dopo Lulić di piatto trova il pareggio su assist dell’attaccante tedesco. Finisce 2-2.

Milan-Fiorentina 2-0 (Bacca 4’, Boateng 88’)
Dopo due partite, il Milan ritrova la vittoria in campionato e si porta a soli tre punti dalla Roma. Nel posticipo della 20ª giornata, i Rossoneri superano con un convincente 2-0 la Fiorentina, grazie ai gol di Carlos Bacca e Kevin-Prince Boateng.

La squadra di Siniša Mihajlović, un ex, passa in vantaggio dopo appena quattro minuti. Il gol lo firma Carlos Bacca, che riceve palla sulla sinistra, si accentra in area e lascia partire un destro che si infila sul palo più lontano, senza lasciare scampo a Ciprian Tătărușanu. Per il colombiano è il nono gol in campionato. La squadra di Paulo Sousa reagisce con Federico Bernardeschi e Josip Iličić, mentre la difesa Viola si salva sul cross di Giacomo Bonaventura.

L’ultimo brivido del primo tempo lo crea Nikola Kalinić, che arriva di un soffio in ritardo sul cross Marcos Alonso. La Fiorentina parte bene nella ripresa, ma ancora l’attaccante croato manda alto di testa sul centro di Borja Valero. Dall’altra parte Luca Antonelli si divora una chance tutto solo davanti a Tătărușanu, ma a due minuti dalla fine i Rossoneri chiudono la gara.

Il gol lo firma Boateng, in campo da pochi minuti al posto di M'Baye Niang: il ghanese, sul lancio di Juraj Kucka, salta il portiere dei Viola e insacca. Il Milan festeggia anche il ritorno di Mario Balotelli, che non giocava dal 27 settembre, e porta a casa una vittoria importantissima. 

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