Re Higuaín sul trono di Napoli
lunedì 11 gennaio 2016
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Grazie ai 18 gol dell'argentino, i partenopei si godono il titolo di campioni d'inverno, ma l'attaccante avverte: "Nessuna squadra ha mai vinto lo scudetto a gennaio".
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Alla fine del girone di andata, solo un giocatore ha segnato più gol dei 18 messi a segno da Gonzalo Higuaín: István Nyers nel 1949/50.
'El Pipita' si è portato a una lunghezza dal record assoluto dell'attaccante ungherese grazie ai due gol nel 5-1 di domenica sul Frosinone, quarta doppietta nelle ultime sei partite. Con questa vittoria, il Napoli si è laureato campione d'inverno con due punti di vantaggio su Juventus e Inter, candidandosi a un titolo che manca dal 1990.
"Nessuna squadra ha mai vinto lo scudetto a gennaio - ha dichiarato Higuaín dopo la gara contro il Frosinone -, ma siamo in testa e possiamo sperare". Parole sagge, considerando che la Juventus è tornata prepotentemente in corsa con la nona vittoria consecutiva. "Non so chi sarà la nostra rivale, ma per il momento pensiamo solo a noi stessi", ha aggiunto il nazionale argentino, 28 anni.
Higuaín, nel frattempo, è andato in testa alla classifica della Scarpa d'Oro ESM insieme a Pierre-Emerick Aubameyang, meritando ancora una volta gli elogi del suo allenatore.
"È uno dei giocatori più forti del mondo, non ne vedo molti di centravanti come lui - ha commentato Maurizio Sarri, che ieri compiva 57 anni -. È fondamentale per la nostra squadra, anche quando non segna. Spesso i nostri risultati sono influenzati dalle sue prestazioni, in senso positivo la maggior parte delle volte".
L'ex Real Madrid ha firmato il primo gol su rigore nel primo tempo. "Sarri mi ha chiesto di calciarlo", ha rivelato Higuaín, già protagonista di errori dal dischetto pagati a caro prezzo. Su tutti, quello della scorsa stagione in casa contro la Lazio, che grazie a un 4-2 ha strappato un posto in UEFA Champions League ai partenopei. Per non parlare di quello in finale di Coppa America contro il Cile.
Imparando dagli errori e dalle lezioni del passato, Higuaín ha iniziato questa stagione con maggior zelo, cambiando dieta e perdendo quattro chili. "Tutti i gol sono importanti quando vinci - ha commentato ieri -. Siamo in un buon momento, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo e a migliorare. Siamo contenti di aver convinto in una partita difficile. Il Frosinone è molto forte in casa, ma ora possiamo riposarci e prepararci per il Sassuolo. Dobbiamo affrontare ogni gara come se fosse una finale".
Il Napoli ha brillato anche in UEFA Europe League, vincendo tutte e sei le partite del Gruppo D con un totale di 22 gol (più di tutti) e qualificandosi per i sedicesimi contro il Villarreal.
"Essere in testa a metà stagione non significa niente, bisogna vincere a maggio - ha concluso Higuaín -. Lavoriamo molto e bene e meritiamo di essere dove siamo, ma sappiamo bene che mancano ancora cinque mesi. La strada è ancora lunga".