Alla scoperta del Wolfsburg
lunedì 9 marzo 2015
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Nonostante la sconfitta subita nel finesettimana, il Wolfsburg che sfiderà l'Inter negli ottavi di finale di UEFA Europa League è una squadra in gran forma: conosciamola meglio.
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Nonostante la sconfitta subita nel finesettimana, il VfL Wolfsburg che sfiderà l'Inter negli ottavi di finale di UEFA Europa League è una squadra in gran forma: conosciamola meglio.
Seconda forza in Bundesliga a undici punti dall'FC Bayern München, nel girone di ritorno i Biancoverdi avevano ottenuto cinque vittorie e un pareggio prima del ko nel weekend, rifilando al Bayern l’unica sconfitta stagionale in campionato. I Lupi erano imbattuti da 15 partite: tra Bundesliga, Coppa di Germania e UEFA Europa League avevano racimolato 11 vittorie e quattro pareggi.
Ad Augusta il Wolfsburg cercava il dodicesimo risultato utile consecutivo in campionato, un obiettivo mai raggiunto finora, nemmeno nella trionfale stagione 2008/09 terminata con l’unico Meisterschale della sua storia. E' invece arrivato un inatteso stop, ma i Lupi hanno ancora fame: anche se il Bayern sembra imprendibile vogliono giocarsi la finale di Coppa di Germania a Berlino e andare avanti in UEFA Europa League.
COME GIOCA
Il modulo è sempre il 4-2-3-1, di gran lunga il più utilizzato in Bundesliga. I tedeschi sono dotati di un collettivo di qualità, nel quale spuntano numerose individualità. Il Wolfsburg ha fatto le cose alla tedesca: all’inaspettato titolo nell’estate 2009 sono seguite un paio di stagioni d’assestamento, dalle quali è uscito con il lavoro, la pianificazione e la continuità. Ha costruito uno stadio di proprietà da 30.000 spettatori, ha strappato al Werder il ds Klaus Allofs, uno dei più preparati del campionato e ha scelto in Dieter Hecking un tecnico quadrato e navigato, concedendo tempo e denaro per acquistare e inserire giocatori funzionali al progetto: un anno fa è arrivato il belga Kevin de Bruyne dal Chelsea per 22 milioni di Euro, quest’estate Sebastian Jung, uno dei migliori terzini tedeschi, e nella finestra di mercato invernale il campione del mondo André Schürrle.
Allofs ha da poco rinnovato i contratti di Ricardo Rodriguez (fino al 2019), di Vieirinha (2018) ed è a un passo dal prolungare quelli di Ivan Perisic (2019) e de Bruyne (2020). La rosa è giovane - dei titolari solo il portiere Diego Benaglio e il difensore centrale Naldo superano i 30 anni - ed è anche ampia: in tutti i ruoli, a parte forse quello di portiere e di attaccante centrale, Hecking può contare su due alternative di valore. Il Wolfsburg attacca in verticale dal centro, dove si muove il velocissimo de Bruyne, assistman per eccellenza e pure ottimo finalizzatore, ma è anche molto pericoloso sulle fasce, dove in termini d’esterni con Rodriguez, Jung, Vieirinha, Schürrle, Caligiuri, Schäfer c’è davvero l’imbarazzo della scelta.
Ad attendere i cross dagli esterni c'è il centravanti olandese Bas Dost, in questo momento praticamente inarrestabile. Il Wolfsburg predilige il gioco offensivo a quello difensivo, spinge molto sull’acceleratore, segna e lascia segnare: le 53 reti realizzate e le 28 subite in 24 giornate di campionato parlano un linguaggio chiaro. Il Wolfsburg dietro qualcosa concede sempre, e la coppia di centrali Klose-Naldo può essere presa in velocità.
GLI ELEMENTI CHIAVE
Kevin de Bruyne
Il belga è il cuore e il cervello della squadra. Dopo l’anno in prestito al Werder Brema, in Germania le sue qualità erano note a tutti: bravo il Wolfsburg ad arrivare con l’offerta giusta e a sfruttare la sua voglia di giocare, che a Londra col Chelsea veniva frustrata dalla presenza di troppi campioni. I cinque gol e i cinque assist nelle sette gare del girone di ritorno parlano da soli e testimoniano velocità di gambe e di testa, visione di gioco e bravura negli inserimenti. È lui il giocatore di maggiore qualità della rosa, è da lui che nascono molti dei problemi per le squadre avversarie.
André Schürrle
Sul suo cartellino il Wolfsburg ha appena investito 32 milioni di Euro, riportandolo in Bundesliga dal Chelsea. Il nazionale tedesco ha esordito contro l’Hoffenheim con due assist, chiaro però che un paio di difficoltà all’inizio ci possano essere. "È normale che sia così -ha dichiarato a proposito il suo allenatore -. Al Chelsea André ha giocato poco, ha bisogno di un po’ di tempo per ritrovare il ritmo partita, e noi siamo pronti a darglielo".
Diego Benaglio
Il portiere del Wolfsburg è talvolta altalenante in termini di rendimento: capace di grandi interventi come nel ritorno dei sedicesimi di UEFA Europa League contro lo Sporting Lisbona, l’estremo difensore della nazionale svizzera ha anche commesso qualche errore: Mauro Icardi e compagni cercheranno di approfittarne.
L’ALLENATORE
Dieter Hecking
Tecnico solido e di grande esperienza, ha alle spalle quasi 300 gare di Bundesliga distribuite in quattro stagioni all’Hannover, tre e mezzo al Norimberga e due e mezzo al Wolfsburg. Sguardo glaciale e grande onestà intellettuale, Hecking ha in mano la prima fuoriserie della sua carriera: il Wolfsburg è un progetto che lui e Allofs stanno costruendo con attenzione, pianificazione e risorse economiche pesanti. E dopo la lunga ma proficua gavetta in due squadre importanti ma dotate di mezzi molto inferiori, Hecking sta sfruttando appieno la sua meritata chance.
LA RIVELAZIONE
Bas Dost
È lui l’uomo del momento: l’olandese ha segnato 13 gol in 13 presenze in Bundesliga, di cui 11 nelle ultime sette e otto nelle ultime quattro, oltre a una doppietta decisiva all’andata contro lo Sporting. Un’altra sua doppietta ha steso il Bayern il 30 gennaio. Dopo un girone d’andata passato a cercare la forma migliore a seguito dell’infortunio alla caviglia della scorsa stagione, è esploso con l’anno nuovo. Se a gennaio la partenza di Ivica Olić con destinazione Hamburger SV lo ha aiutato, l’arrivo dell’ex attaccante della Juventus Nicklas Bendtner non lo ha invece per nulla infastidito. Dost ha vinto il titolo di capocannoniere dell’Eredivisie 2011/12 con l’Heerenveen, fermandosi a 32 gol, e ora punta a quello della Bundesliga: la sfida sarà col suo connazionale Arjen Robben. Continuando così i due potrebbero presto ritrovarsi compagni in maglia oranje.
HANNO DETTO
Dieter Hecking, allenatore
Siamo tutti entusiasti del sorteggio. L’Inter è una squadra interessante e sarà una sfida molto eccitante per noi. Sono felice anche per i nostri tifosi, che a Lisbona sono stati fantastici e che si meritano di partecipare a una trasferta del genere. L’Inter nelle ultime settimane ha ripreso a correre in Serie A e si è riavvicinata all’Europa, sarà una partita da 50-50.
Klaus Allofs, direttore sportivo
L’Inter è una squadra di grandissima tradizione. Sarà una trasferta bellissima per i nostri tifosi, che a Lisbona ci hanno aiutato tantissimo. È chiaro che negli ottavi non ci sono più squadre deboli, ma credo che il Wolfsburg abbia tutte le carte in regola per superare il turno: per riuscirvi dovremo però giocare come abbiamo fatto contro lo Sporting.
Diego Benaglio, portiere
Siamo felici di poter affrontare una squadra così interessante e forte. Aver pescato l’Inter rappresenta qualcosa di speciale per la società e per i tifosi: non vediamo l’ora di scendere in campo.
Robin Knoche, difensore
Siamo felicissimi del sorteggio, l’Inter è una squadra dal grande nome, contro la quale vogliamo dimostrare le nostre qualità. L’Inter è forte principalmente in attacco, ma se giocheremo con grande concentrazione sia all’andata sia al ritorno, abbiamo buone chance di raggiungere i quarti di finale. Attendiamo con impazienza questa doppia sfida.
Bas Dost, attaccante
È esattamente il sorteggio che volevamo: un’avversaria di qualità e una bellissima città. L’Inter è un’ottima squadra, ma abbiamo buone opportunità di passare il turno. Non sarà una sfida facile, ma noi siamo pronti e impazienti di giocare.