Toro, vietato sbagliare

Dopo la sconfitta per 2-0 contro lo Zenit della scorsa settimana, Ventura sa che il Torino ha una sola chance per passare il turno: "Il risultato dell'andata è uno di quelli che ci lascia qualche chance solo se...non sbagliamo niente".

Toro, vietato sbagliare
Toro, vietato sbagliare ©Getty Images

Il Torino FC arriva alla sfida di giovedì sera contro l'FC Zenit con due gol da recuperare, e il tecnico granata Giampiero Ventura sa che la sua squadra "non dovrà sbagliare niente" se vuole qualificarsi per i quarti di finale di UEFA Europa League.

"La partita dipenderà molto anche dall'atteggiamento dello Zenit, ma è evidente che il risultato dell'andata è uno di quelli che ci lascia qualche chance solo se non sbagliamo niente", ammette il 67enne nella conferenza stampa della vigilia. "Però penso che i presupposti per fare una partita importante, o importantissima, ci sono tutti. C'è voglia nei giocatori, e c'è la consapevolezza di poter ribaltare il risultato; poi ovviamente sarà il campo a parlare".

Nella gara di andata l'espulsione di Marco Benassi al 28' aveva propiziato il successo per 2-0 dello Zenit, in gol con Axel Witsel (38') e Domenico Criscito (53'). Il tecnico spera però che a Torino sara tutta un'altra storia, con i Granata che sono imbattuti in casa in Europa da dieci gare.

"La questione fondamentale per noi adesso è che per crescere serve la mentalità giusta, bisogna approcciarsi alle partite in un determinato modo. Se facciamo questo per bene, allora il passo successivo è il risultato, che è figlio di queste cose", ha continuato il tecnico.

La fiducia però non manca: "Sono ottimista per diversi motivi", ha spiegato Ventura. "Primo: la gara di andata ci ha fatto capire che siamo in grado di fare la partita; secondo: abbiamo le capacità e le caratteristiche per mettere in difficoltà lo Zenit.

"Faccio l'esempio del Bilbao perché è simile: in casa abbiamo preso un gol dopo cinque minuti, è finita 2-2 nella disperazione generale, ma io sono andato nello spogliatoio e ho detto che saremmo stati in grado di vincere in casa loro", ha continuato Ventura ricordando gli ottavi di finale contro l'Athletic Club. "Dico questo con assoluto rispetto dello Zenit, che è una squadra di assoluto valore. E' chiaro, non possiamo sbagliare niente, o quasi niente, ma sono convinto che se non commettiamo errori la sfida è ancora aperta".

 

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