Europa League: spunti di discussione

Mentre le squadre italiane sembrano giocare un calcio più votato all'attacco anche in trasferta, Roberto Soldado è salito alla ribalta e lo Young Boys ha sprecato una buona occasione. UEFA.com propone alcuni spunti di discussione.

Il Napoli ha segnato quattro gol contro il Trabzonspor
Il Napoli ha segnato quattro gol contro il Trabzonspor ©AFP/Getty Images

La fine del catenaccio?
Per quattro delle cinque squadre italiane impegnate nei sedicesimi di UEFA Europa League, il passaggio del turno rimane in bilico dopo aver pareggiato all'andata. Mentre AS Roma e Torino FC hanno disputato l'andata in casa rispettivamente contro Feyenoord e Athletic Club, le altre tre italiane che hanno giocato in trasferta hanno centrato risultati positivi. L'SSC Napoli ha vinto 4-0 contro il Trabzonspor AŞ, l'FC Internazionale Milano ha pareggiato 3-3 contro il Celtic FC e l'ACF Fiorentina ha ottenuto un prezioso pari per 1-1 contro il Tottenham Hotspur. 

Esaminando lo stile di gioco di Napoli, Internazionale e Fiorentina, possiamo dire che le squadre italiane pensano più ad attaccare che a difendere. Il 'Catenaccio' è solo un lontano ricordo, ma il concetto di 'prima non prenderle' è stato a lungo una filosofia di gioco per le squadre italiane nelle trasferte europee. I risultati dell'andata, invece, sembrano indicare un evidente cambio di mentalità. Un esempio da seguire per Torino e Roma che dovranno segnare in trasferta al ritorno per continuare l'avventura europea. Paolo Menicucci

 Roma - Feyenoord 1-1 , Torino - Athletic 2-2Trabzonspor - Napoli 0-4

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Soldado è a suo agio in Europa
La domanda dei tifosi del Tottenham nelle ultime settimane è passata da 'Harry Kane è un vero affare?' a 'Cosa facciamo se Harry Kane si infortuna?'. A White Hart Lane sono bastati sei minuti per conoscere la risposta. Con destro da predatore d'area, Roberto Soldado ha ricordato a tutti perché gli Spurs abbiano sborsato 30 milioni di euro per portarlo in Inghilterra dal Valencia CF nell'agosto del 2013. L'attaccante spagnolo ha portato le lancette indietro di qualche anno e ha colpito la sfera da attaccante di razza, dimostrando di esserci se Kane dovesse perdesse il tocco magico degli ultimi mesi. Mark Pettit

• Tottenham - Fiorentina 1-1

Sentimenti contrastanti per Gordon
Da santo a peccatore. Questa è stata la settimana del portiere del Celtic FC, Craig Gordon. Elogiato per una spettacolare doppia parata contor il Saint Johnstone FC che ha permesso alla squadra di vincere per 2-1, il 32enne portiere si è reso protagonista di alcuni errori insoliti nel rocambolesco 3-3 contro l'Inter. 

La parata sul tiro di Xherdan Shaqiri al quarto minuto sembrava essere il preludio per un'altra notte magica del portiere del Celtic, ma la respinta corta ha permesso al nazionale svizzero di concludere in rete per il vantaggio dell'Inter. È stata la terza rete dei nerazzurri poco prima della fine del primo tempo, tuttavia, a far sobbalzare dai seggiolini i 60.000 tifosi del Celtic Park. Su un rilancio lungo senza pretese di Gary Medel, il portiere degli inglesi ha giudicato male la traiettoria e ha tentato una parata che ha rimesso il pallone direttamente sui piedi di Rodrigo Palacio, a segno con una doppietta personale a pochi secondi dall'intervallo. Giocatori con meno esperienza sarebbero crollati dopo questi clamorosi errori, ma a fine primo tempo Gordon "ha premuto il tasto reset" e ha messo in mostra la forza mentale che gli ha permesso di tornare in campo dopo il grave infortunio di due anni fa. La parata incredibile sul calcio di punizione di Shaqiri dopo il 3-3 di John Guidetti ha tenuto aperto il discorso qualificazione per entrambe le squadre.

"Questa è la vita di un portiere, suppongo - ha ammesso con dispiacere Gordon al termine della partita -. Un minuto prima sei l'eroe della gara contro il St Johnstone, quello dopo sei colpevole dell'errore con l'Inter. L'ultima parata su Shaqiri? Ho fatto solo il mio lavoro". Alex O'Henley

• Celtic - Inter 1-1 
• Mancini sul pareggio con l'Inter

Occasione mancata per lo Young Boys 
La partita di Berna è stata l'emblema di quanto sia sottile la linea tra successo e fallimento, e di come una partita può cambiare in uno o due secondi. Non che l'Everton FC non abbia meritato la vittoria, ma il risultato finale è stato eccessivamente duro per i padroni di casa del BSC Young Boys. 

Dopo aver subito il bellissimo gol di Guillaume Hoarau, l'Everton si è affidato al portiere Tim Howard per respingere l'assalto dei padroni di casa, che in 15 minuti hanno subito ben tre reti. La terza personale di Romelu Lukaku è valsa il 4-1 finale in favore degli ospiti, mentre Horau ha sbagliato il rigore del possibile 4-2. Ora l'Everton ha un piede e mezzo negli ottavi, ma la storia poteva prendere un'altra piega se la sorte fosse non fosse stata avversa agli svizzeri. Ian Holyman

• Young Boys 1-4 Everton

Il Salisburgo cerca un nuovo equilibrio
Riadattarsi dopo la perdita di giocatori importanti non è mai facile, ma è ancora più difficile se le partenze accadono prima della fase a eliminazione diretta. È proprio quello che è capitato all'FC Salzburg, che ha dovuto ricostruire l'attacco dopo il mercato invernale. Alan, capocannoniere nella fase a gironi di UEFA Europa League con otto gol, è andato in Cina al Guangzhou Evergrande FC, mentre lo sloveno Kevin Kampl è stato acquistato dal Borussia Dortmund per 12 milioni di euro. 

Anche se il Villarreal CF ha vinto il confronto di ieri sera, il gol di Jonatan Soriano al suo ritorno in Spagna ha lasciato aperto il confronto. Il Salisburgo, nel frattempo, ha acquistato due attaccanti: il 20enne Takumi Minamino, soprannominato il 'Neymar giapponese', e Marco Djuricin, a segno 11 volte in 18 gare di campionato con l'SK Sturm Graz. Riusciranno i nuovi arrivati a non far rimpiangere i partenti e a tenere accese le speranze di qualificazione? Delfin Ramirez

 Villarreal - Salzburg 2-1
 Cinque lezioni al Madrigal