Ritorno a casa per Carvalhal
domenica 12 febbraio 2012
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Il tecnico portoghese del Beşiktaş è diventato molto popolare nella Süper Lig dopo aver imparato il Turco, ma ora dovrà confrontarsi con il suo passato affrontando il Braga nei sedicesimi di UEFA Europa League.
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Carlos Carvalhal guiderà il Beşiktaş JK nella sua città natale in ocacsione della sfida dei sedicesimi di finale di UEFA Europa League che opporrà i turchi all'SC Braga.
Scelto come traghettatore a inizio stagione dopo un campionato macchiato dalle ombre del calcio scommesse, il 46enne ex difensore e allenatore del Braga ha conquistato tutti al Beşiktaş, portando la squadra al primo posto finale nel Gruppo E di UEFA Europa League.
Ciò che ha più colpito i tifosi, tuttavia, è stata la sua determinazione nel voler imparare il Turco. "Ho cominciato a studiarlo prima di arrivare al Beşiktaş - ha spiegato Carvalhal -. Avevo ricevuto due offerte dalla Turchia, ma non le avevo accettate, poi mi sono detto che avrei fatto bene a imparare la lingua e ho preso lezioni".
Carvalhal non ha mai nascosto il suo grande amore per la panchina e il feeling non si è interrotto nemmeno a Istanbul. "Svolgo il mio lavoro con grande passione - ha spiegato -. Il calcio e la lettura sono le mie due grandi passioni e il calcio rappresenta il 70% della mia vita. Sognavo di diventare prima un calciatore e poi un allenatore già quando avevo sei anni".
Il Beşiktaş, alle prese con numerosi infortuni, ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro gare di campionato, e Carvalhal si augura che la sua squadra ritrovi la giusta direzione nella sua città natale. Cresciuto nelle giovanili del Braga, il tecnico ha vestito la maglia del club in tre diversi periodi e non ha mai nascosto di esserne un tifoso"."Casa mia non è lontana dall'Estádio Municipal de Braga - ha dichiarato -. Riesco a vederlo quando mi affaccio alla finestra".
Martedì, però, il tecnico proverà a fare uno sgarbo alla sua squadra del cuore con il Beşiktaş. "Dopo il sorteggio ho provato una strana sensazione - ha rivelato Carvalhal, la cui unica esperienza sulla panchina del Braga è durata appena nove partite -. All'inizio non avrei mai voluto giocare questa partita, ora non vedo l'ora che arrivi. Braga è la mia città natale e il Braga è la mia ex squadra, dove ho giocato per anni. Ci troveremo di fronte un club che conosco molto bene".
Carvalhal, dunque, sa bene che dovrà aspettarsi battaglia. "Non sarà facile - ha ammesso -. Il Braga è una squadra forte, con grandi ambizioni, e la scorsa stagione ha raggiunto la finale di UEFA Europa League. Loro però non sono gli stessi della scorsa stagione, emntre noi siamo cresciuti. Le chance di qualificazione sono 50 e 50".