Daum applaude la mentalità del Bruges
giovedì 1 dicembre 2011
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Il tecnico non ha risparmiato gli elogi alla sua squadra dopo la straordinaria rimonta contro il Maribor che ha portato il club belga a un passo dalla qualificazione ai sedicesimi di finale di UEFA Europa League.
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Christoph Daum ha elogiato la "fantastica mentalità" del Club Brugge KV dopo l'incredibile rimonta sul NK Maribor, che ha portato la squadra belga ad un passo dalla qualificazione ai sedicesimi di finale UEFA Europa League.
La doppietta di Nabil Dirar, una rete del subentrato Joseph Akpala e un gol al 90' di Ryan Donk hanno completato la straordinaria rimonta dopo lo svantaggio di tre gol a sedici minuti dal termine della gara. Il successo mantiene il Bruges in vetta al Gruppo H, con un solo punto ancora necessario alla Giornata 6 contro l'SC Braga, per centrare qualificazione e primato finale.
Daum, subentrato sulla panchina del Bruges il 9 novembre al posto di Adrie Koster, ha vissuto molte esperienze nel corso dei suoi 25 anni di carriera, ma ammette che il successo in Slovenia sia stato una delle sue più grandi soddisfazioni: "Non ho mai dubitato dei miei giocatori - ha affermato il 58enne tecnico tedesco -. Devo congratularmi con loro. Hanno dimostrato di avere una grande mentalità. E' eccezionale il modo con cui la squadra ha continuato a crederci. Una rimonta di questo tipo dà ancora maggior soddisfazione. E' stata una notte davvero emozionante".
Il tecnico ha, inoltre, avuto parole di elogio per l'uomo-partita Donk, protagonista in precedenza di una autorete che aveva portato gli sloveni sul 2-0: "Non è stato molto fortunato in quella circostanza, ma ogni giocatore può commettere errori e lui è riuscito a capovolgere le cose, realizzando un gol decisivo".
Il capitano Carl Hoefkens ha dichiarato che questo risultato non potrà che rinvigorire e rendere più forte il Club Brugge. "Nel primo tempo non abbiamo giocato bene e non siamo stati nemmeno fortunati, ma nella ripresa abbiamo trasformato la nostra rabbia in detreminazione e siamo riusciti ad avere la meglio - ha affermato il difensore centrale -. La cosa più importante è stata che non abbiamo mai smesso di crederci, anche con tre gol di svantaggio. Con questo atteggiamento potremo toglierci grandi soddisfazioni".