Il Benfica cerca la prima vittoria in Germania

I due volte campioni d'Europa non hanno mai colto la vittoria in 18 trasferte contro squadre tedesche. In vista della visita allo Stoccarda, UEFA.com ripercorre alcuni passi falsi delle Aquile.

Il Benfica cerca la prima vittoria in Germania
Il Benfica cerca la prima vittoria in Germania ©Getty Images

Nonostante la bella rimonta della scorsa settimana contro il VfB Stuttgart, all’SL Benfica può essere perdonata una certa ansia in vista del ritorno dei sedicesimi di finale di UEFA Europa League in programma giovedì. Malgrado sia una grande del calcio europeo, il Benfica non ha mai vinto in Germania in 18 trasferte.

Forte del 2-1 dell’andata, le Aquile non devono necessariamente sfatare questo tabù per proseguire l’avventura in Europa. Tuttavia, visto che il Benfica quest’anno non ha mai pareggiato in 36 gare in tutte le competizioni, è possibile che abbia bisogno di espugnare per la prima volta un fortino tedesco per raggiungere gli ottavi. Il tecnico Jorge Jesus ha le idee chiare. “Per come giochiamo, pensare al pareggio non è un’opzione.

Sono sicuro che segneremo in Germania”.
Le statistiche non depongono a favore del Benfica, tornato dalla Germania con più di qualche dispiacere. Segue qui una rassegna di quattro precedenti poco graditi al Benfica, più un quinto a cui guardare con fiducia.

FC Schalke 04 – Benfica 2-0, fase a gironi UEFA Champions League 2010/11
Dopo aver esordito con il successo per 2-0 contro l’Hapoel Tel-Aviv FC in Europa, il Benfica cade alla seconda giornata sotto i colpi di Jefferson Farfán e Klaas-Jan Huntelaar. Al pari dello Stoccarda, anche lo Schalke stentava in quel momento in campionato, ma dopo il successo casalingo, i tedeschi passano anche a Lisbona a dicembre. Di positivo per il Benfica c’è che, dopo quella sconfitta, ha sempre vinto, infilando una striscia di 15 partite.

VfB Stuttgart – Benfica 3-0, fase a gironi di Coppa UEFA 2004/05
L’unica altra visita del Benfica alla VfB Arena è terminata con un perentorio 3-0 per i padroni di casa, nella gara d’esordio della fase a gironi di Coppa UEFA. Tuttavia, il Benfica riesce lo stesso a qualificarsi per la fase successiva insieme allo Stoccarda, salvo poi essere eliminato dal PFC CSKA Moskva, futuro vincitore del trofeo quell’anno.

FC Bayern München – Benfica 5-1, quarti di finale Coppa dei Campioni 1975/76
Dopo un primo tempo senza reti, la squadra di Mário Wilson viene travolta dai futuri campioni d’Europa nella gara di ritorno: tre gol in rapida successione a inizio ripresa e una doppietta nel finale di Gerd Müller, intervallata da una rete di António Barros per gli ospiti, chiudono la gara.

Borussia Dortmund – Benfica 5-0, primo turno Coppa dei Campioni 1963/64
Unico altro precedente con il Benfica impegnato in Germania forte del 2-1 dell’andata. Privo di Eusébio, il Benfica esce tramortito da cinque gol nello spazio di 26 minuti a cavallo dei due tempi.

Bayer 04 Leverkusen – Benfica 4-4, quarti di finale Coppa delle Coppe UEFA 1993/94
Una delle partite che appartiene alla storia europea del club portoghese. Sette degli otto gol cadono nella ripresa. All’andata il Benfica si era salvato grazie a un gol in extremis di Isaías Marques Soares che aveva fissato l’1-1. Il ritorno è un’altalena di emozioni: sotto di due gol, il Benfica ribalta il punteggio e va sul 3-2, prima di farsi raggiungere e superare a sua volta a otto minuti dalla fine. Ma nel finale Vasili Kulkov realizza il suo secondo gol e qualifica le Aquile grazie alla regola dei gol segnati in trasferta.