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Delneri si coccola i baby, Mancio si gode i fischi

L'allenatore della Juventus è soddisfatto del carattere mostrato dai molti giovani utilizzati nella sfida contro il City, mentre per Mancini i fischi nei suoi confronti significano che in passato ha lasciato il segno.

Delneri si coccola i baby, Mancio si gode i fischi
Delneri si coccola i baby, Mancio si gode i fischi ©Getty Images

L'1-1 dello Stadio Olimpico fa felice solo il Manchester City FC: la squadra di Roberto Mancini centra il primo posto nel Gruppo A e nega alla Juventus la prima vittoria nel girone. I Bianconeri salutano così il palcoscenico continentale eguagliando il record di sei pareggi stabilito dall'AEK Athens FC, ma Luigi Delneri è soddisfatto dal carattere mostrato dalla squadra in campo: "Abbiamo offerto una prestazione dignitosa contro un'avversaria importante".

Il principale rammarico tra le fila bianconere è legato al fatto che con un pizzico di fortuna in più, la sfida contro i Citizens sarebbe potuta essere decisiva per la qualificazione ed assumere pertanto significati ben diversi. Delneri è il primo a non farne mistero: "Se ci fosse stata ancora in ballo la qualificazione sarebbe stata una partita diversa e molto più intensa - ammette l'uomo di Aquileia -. Questa sera ho voluto provare qualche soluzione diversa e i nostri giovani, nonostante l'emozione, hanno mostrato di avere cuore e passione. Mi auguro che questa sia per loro la prima di tante gare importanti".

La sfida ha segnato l'esordio in UEFA Europa League di Filipo Boniperti. Il nipote dello storico attaccante e presidente della Juventus, Giampiero, rappresenta il filo che unisce il passato e il presente del club e Delneri ha voluto sottolinearlo. "Boniperti porta un nome importante e per questo ha anche una grande responsabilità - spiega -. E' stato bello vederlo giocare insieme a Del Piero, significa che la squadra ha una sua continuità interna".

Nel dopo-partita è emersa invece evidente la soddisfazione di Mancini. Il tecnico del City ha ottenuto ciò che voleva dalla trasferta sotto la Mole: un punto che vale il primato nel girone e una prestazione grintosa da parte di una squadra priva, tra gli altri, delle stelle Carlos Tévez e Mario Balotelli. "Innanzitutto siamo molto felici di essere arrivati primi - esordisce il Mancio -. Era molto importante per noi e sono molto soddisfatto. Siamo partiti bene contro una grande squadra e abbiamo costruito molte occasioni. Sfortunatamente abbiamo trovato il gol solo nella ripresa, mentre invece sarebbe stato importante segnare subito".

"Sul piano caratteriale la squadra ha offerto la prestazione che mi aspettavo - prosegue l'ex tecnico di ACF Fiorentina, S.S. Lazio ed FC Internazionale Milano -. Non credevo che la Juve schierasse una formazione così competitiva. Sono molto contento, in particolare, della prestazione di Jô. Quando allenavo l'Inter ricordo che ci segnò due gol [con la maglia del PFC CSKA Moskva] e il suo modo di giocare mi colpì molto. Stasera ha dimostrato tutto il suo valore".

Mancini guarda poi al sorteggio per i sedicesimi di UEFA Europa League: "Speriamo che l'urna sia fortunata per noi. Le squadre in lizza sono tutte di ottimo livello, quindi non abbiamo preferenze di sorta". La chiusa della serata, però, è all'insegna dell'ironia. A una domanda sui numerosi fischi piovutigli addosso dagli spalti, il tecnico jesino ha risposto con un sorriso: "Mi hanno fatto piacere, davvero. Vuol dire che anche da queste parti mi ricordano con affetto...".