Marino non molla la presa
venerdì 13 marzo 2009
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Dopo il 2-0 contro i detentori dell’FC Zenit St. Petersburg, il tecnico dell’Udinese avverte la squadra: “Deleterio pensare di aver già passato il turno”. Di Natale: “Bravi a fare il nostro gioco fino alla fine”.
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Soddisfazione. E’ la sensazione che pervade Pasquale Marino dopo il bellissimo successo della sua Udinese Calcio contro l’FC Zenit St. Petersburg nell’andata degli ottavi di finale di Coppa UEFA. Il 2-0 contro i detentori del trofeo mette i Bianconeri in ottima posizione a una settimana dalla sfida di ritorno allo stadio Petrovsky , ma l’allenatore vuole evitare cali di concentrazione.
Precedente pericoloso
“Il primo errore da non commettere è pensare di aver già passato il turno”, avverte Marino dopo la gara del Friuli, “Sarebbe veramente deleterio, lo abbiamo fatto in passato con il BV Borussia Dortmund dopo il 2-0 in Germania e poi siamo andati avanti solo ai rigori. Questo significa che dobbiamo giocare con la stessa intensità e cercare il gol che metta al sicuro il risultato”.
Personalità e ritmo
Un monito doveroso, ma comunque la prestazione dell’Udinese è piaciuta tantissimo al suo allenatore. “Abbiamo disputato veramente una buona gara”, spiega, “Abbiamo rischiato poco e creato parecchie opportunità da gol, giocato con personalità e dato ritmo. Sono soddisfatto della prestazione e anche se fosse finita 0-0 non avrei avuto nulla da dire ai ragazzi. La squadra ha sempre cercato di fare la partita: è chiaro che qualcosa abbiamo rischiato, però complessiva abbiamo creato tantissimo”.
Espulsione
L’unico neo è stato forse la sua espulsione, che gli impedirà di sistemarsi in panchina in Russia. La decisione dell’arbitro spagnolo Eduardo Iturralde González non ha comunque tolto il sorriso dalle labbra di Marino. “E’ vero”, racconta, “Ho protestato per un fallo su Pepe, l’arbitro probabilmente capisce il siciliano e si è reso conto che ce l’avevo con lui”.
Bel vantaggio
Morale alto anche per Antonio Di Natale, che con un rigore nel recupero ha messo in cassaforte il risultato dopo il vantaggio firmato da Fabio Quagliarella. “Sul dischetto”, ricorda l’attaccante, “ho pensato a un po’ di tutto, anche a UEFA EURO 2008, ma per fortuna è andata bene. E’ stata una bella partita, siamo stati bravi a fare il nostro gioco fino alla fine. L’unica squadra che meritava oggi era l’Udinese. Andare a giocare al Petrovsky con un 2-0 è un bel vantaggio, però sappiamo che in quegli stadi lì sarà una bolgia. Noi andremo in Russia per cercare il risultato”.