Fiorentina agli ottavi con autorità
giovedì 21 febbraio 2008
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ACF Fiorentina – Rosenborg BK 2-1 (and: 1-0)
Dopo il successo in Norvegia, i viola battono ancora il Rosenborg con i gol di Liverani e Cacia: nel prossimo turno se la vedranno con l’Everton.
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Dopo il successo per 1-0 a Trondheim, l’ACF Fiorentina supera il Rosenborg BK anche nel ritorno e si qualifica agli ottavi di finale di Coppa UEFA. Allo stadio Artemio Franchi, i viola sconfiggono 2-1 la formazione norvegese con i gol di Fabio Liverani e Daniele Cacia, subentrato nella ripresa; inutile il gol della bandiera realizzato a due minuti dalla fine da Yssouf Koné. Nel prossimo turno la squadra di Cesare Prandelli, che mantiene l’imbattibilità nella competizione europea, affronterà i temibili inglesi dell’Everton FC.
Quattro avvicendamenti
Prandelli cambia per quattro undicesimi la squadra che ha sconfitto 2-1 il Calcio Catania. In difesa Tomáš Ujfaluši e Per Krøldrup prendono il posto di Alessandro Potenza e Alessandro Gamberini, a centrocampo Liverani e Franco Semioli sono preferiti a Zdravko Kuzmanović e Mario Alberto Santana. Quattro novità anche per il Rosenborg rispetto alla formazione schierata al Lerkendal. Nel reparto arretrato gioca Christer Basma anziché Fredrik Stoor, in mezzo al campo Roar Strand si accomoda in panchina per far spazio ad Alexander Tettey; davanti fiducia a Didier Konan Ya e Øyvind Storflor, che sostituiscono Abdou Razack Traoré e il veterano Steffen Iversen.
Pochi pericoli
Nei primi 25 minuti la Fiorentina, pur rischiando molto poco, fatica a rendersi pericolosa. All’8’ il portiere Rune Almenning Jarstein anticipa Giampaolo Pazzini sul cross di Semioli, servito alla perfezione da Adrian Mutu. Il Rosenborg reagisce con un destro dalla distanza di Tettey che non inquadra lo specchio della porta difesa da Sébastien Frey.
Jarstein attento
Con il passare dei minuti la squadra viola acquista fiducia e schiaccia il Rosenborg nella sua area. Al 28’ Pazzini si avventa sul cross di Semioli, ma sul suo stacco fa buona guardia Jarstein. Un minuto dopo è la stessa ala a sciupare una ghiotta opportunità a tu per tu con il portiere avversario, che blocca il suo debole colpo di testa. Jarstein, poi, è ancora bravo sul tentativo dal limite dell’area di Mutu e riesce a salvarsi in corner.
Segna Liverani
Pazzini va ancora vicino al gol con un colpo di testa, prima che la formazione di Prandelli trovi il meritato vantaggio al 38’: Semioli smarca in area Marco Donadel, sul pallone rasoterra del centrocampista trova il tempo giusto Liverani che stavolta non lascia possibilità di replica a Jarstein. Prima dell’intervallo, la Fiorentina sfiora il raddoppio con lo stesso Donadel e Krøldrup.
Cambi
In apertura di ripresa Pazzini, smarcato da Mutu, tira alto dal limite dell’area; il tecnico del Rosenborg, Trond Henriksen, prova a inserire forze fresche dalla panchina: l’uruguaiano Alejandro Lago sostituisce Basma. Prandelli risponde inserendo Martin Jørgensen al posto di Riccardo Montolivo. Un errore in fase di impostazione di Liverani mette Koné in condizione di segnare, ma l’ivoriano sbaglia sotto misura; poi è una deviazione di Dario Dainelli a mettere i brividi a Frey.
Cacia e Koné
Entrano Iversen e Cacia, al posto di Konan Ya e Pazzini. L’ex attaccante del Piacenza Calcio impiega appena otto minuti per realizzare (81’) il primo gol in maglia viola, sfruttando alla perfezione un cross di Manuel Pasqual; il Rosenborg si consola realizzando il gol della bandiera con Koné, che mette in rete di testa su cross di Storflor. Dopo quattro minuti di recupero, arriva l’urlo liberatorio del pubblico del Franchi.