Sampdoria generosa ma non basta
giovedì 4 ottobre 2007
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Aalborg BK – UC Sampdoria 0-0 (and. 2-2)
Gli uomini di Mazzarri colpiscono una traversa con Bellucci e costruiscono molte azioni da gol ma senza finalizzarle. Si qualifica l'Aalborg.
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Non è bastata all’UC Sampdoria la classe di Antonio Cassano per fare l’impresa in Danimarca. La squadra di Walter Mazzarri non riesce a ribaltare il 2-2 dell’andata e così sarà l’Aalborg BK ad andare avanti in Coppa UEFA nella fase a gironi.
Attacchi a ripetizione
La Samp parte col piede giusto, nonostante la pioggia e il campo pesante, costruendo da subito alcune pregevoli azioni. Al terzo si comincia con un sinistro al volo di Claudio Bellucci sul fondo. Due minuti dopo intuizione di Angelo Palombo, ancora per Bellucci, ma il portiere Karim Zaza lo anticipa. Ancora una chance per la Samp con un tiro esplosivo di Andrea Caracciolo che l’estremo difensore respinge. Prova a reagire l’Aalborg con un sinistro potentissimo da fuori area del terzino Pedersen e un minuto dopo con un cross insidioso di Siyabonga Nomvethe che Luca Castellazzi blocca con sicurezza.
Traversa di Bellucci
I blucerchiati continuano a creare gioco in velocità, mettendo in difficoltà la difesa dei danesi. Con un cross telecomandato Reto Ziegler libera Sammarco che si avvita su se stesso e batte a rete ma Ziza è sempre pronto. Al 21’ slalom di Sammarco che chiede il triangolo a Cassano, ma la conclusione del difensore è ribattuta dalla difesa. Ancora un destro a filo d’erba di Caracciolo, favorito da un velo di Cassano. Al 26’ Samp davvero sfortunata con un tiro in area di Bellucci su sponda di Caracciolo che scheggia la traversa.
Reazione danese
Nel finale di primo tempo si rivede l’Aalborg con Nomvethe liberato da Súni Olsen ma la palla giunge al sudafricano troppo forte per battere a rete contro Castellazzi. Subito dopo, Andreas Johansson viene fermato per azione irregolare a tu per tu con Castellazzi. Al 35’ Bellucci tenta un tiro dalla lunga distanza al termine di un’azione confusa. Nel successivo contropiede, Rade Prica s’invola ma viene chiuso da un preciso intervento di Volpi. Sul finire dei primi 45 minuti, altri due contropiedi pericolosi dell’Aalborg con protagonisti Thomas Endevolsen e Prica su splendido taglio di Nomvethe.
Miracoli di Castellazzi
Il secondo tempo inizia nel segno dell’Aalborg che prova ad approfittare delle ripetute distrazioni della difesa sampdoriana. Castelazzi è chiamato al doppio miracolo prima su conclusione ravvicinata di Enevoldsen e poi intervenendo su un numero di Prica. La reazione della Samp parte dai piedi fatati di Cassano che pennella in mezzo per Armando Campagnaro: chiuso da due avversari colpisce di testa alto sopra la traversa. Al 56’ azione prolungata di Bellucci che alla fine mette in mezzo ma Zaza controlla.
La carta Montella
Al 61’ finisce la partita di Cassano, che non ha ancora nelle gambe i 90’: Mazzarri richiama il barese in panchina per fare spazio a Vincenzo Montella. L’aereoplanino prova subito a farsi vedere con un’incursione in area, chiusa dalla difesa. Al 67’ il suo movimento in area crea scompiglio ma la porta dei danesi sembra stregata.
Pericoli a ripetizione
Gennaro Del Vecchio, appena entrato, colpisce di testa su calcio di punizione di Volpi, la palla transita davanti a Montella che non può intervenire. Ma l’Aalborg è in agguato: Enevdolsen ci prova da lontano con una fiondata di controbalzo ma Castellazzi si supera ancora una volta. La Sampdoria spinge ma non finalizza, capitan Volpi tenta di suonare la carica con un tiro da lontano che finisce alto.
Finale da combattimento
Nei minuti finali la partita si fa incandescente nonostante la fitta pioggia. Prica gira di testa su punizione di Pedersen, ma la Samp non molla e cerca di schiacciare i danesi nella propria area. Del Vecchio va alla conclusione da fuori, poi Montella non vede Sammarco e spreca un’ottima occasione. In contropiede prima Risgard e poi Mattias Lindström quasi puniscono Castellazzi. Montella, Bellucci e Caracciolo spingono ancora ma manca la lucidità per finalizzare le azioni. L’Aalborg contiene le ultime folate e festeggia coi propri tifosi il passaggio di turno.