Solo un pari, Palermo eliminato
mercoledì 13 dicembre 2006
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US Città di Palermo - RC Celta de Vigo 1-1
Al Barbera succede tutto nella ripresa: Tedesco risponde a Baiano, ma il punto serve soltanto agli spagnoli del Celta Vigo.
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L’US Città di Palermo è fuori dalla Coppa UEFA. Nella quinta e ultima giornata del gruppo H, la squadra di Francesco Guidolin non va oltre l’1-1 al Renzo Barbera contro il RC Celta del Vigo e ottiene un punto inutile, che invece manda avanti gli spagnoli. Ospiti avanti con Baiano al 58’, risponde per i rosanero Giovanni Tedesco al 70’: i rosanero concludono il raggruppamento al terzo posto a pari merito con il Fenerbahçe SK, con i turchi che si qualificano ai sedicesimi in virtù della miglior differenza reti.
Due avvicendamenti
Due avvicendamenti nel Palermo che sabato ha sconfitto 3-0 l’AS Livorno Calcio nell’anticipo di campionato. In porta c’è Federico Agliardi e non Alberto Fontana, in attacco Amauri – che non può disputare le coppe europee – è sostituito da Andrea Caracciolo.
Una novità
Fernando Vázquez decide soltanto un cambio rispetto alla formazione che ha pareggiato 1-1 contro il Villarreal CF: al centro della difesa l’ex laziale Matías Lequi prende il posto del romeno Gabriel Tamas.
Inizio scoppiettante
Gli ospiti si rendono subito pericolosi dopo un minuto con Fabián Canobbio: sul suo tiro Agliardi si distende e devia in tuffo. La reazione rosanero si concretizza con due azioni al 6’: prima David Di Michele, smarcato da Caracciolo, tira alto da buona posizione; poi è lo stesso attaccante che non inquadra lo specchio della porta dopo aver eluso la marcatura del proprio avversario diretto.
Buona opportunità
Caracciolo ha un’altra buona opportunità al 23’, ma il suo controllo su lancio di Fabio Simplicio è impreciso. Poi è ancora Canobbio a rendersi pericoloso, ma sulla sua botta da lontano Agliardi è attento e devia sopra la traversa.
Superiorità ospite
Sono sempre gli ospiti a sfiorare il vantaggio prima dell’intervallo. Al 34’ Nenè sfrutta un errore in disimpegno di Cristian Zaccardo e tira a botta sicuro: il suo pallonetto colpisce però la parte superiore della traversa. Nei minuti di recupero Canobbio saggia per l’ennesima volta i riflessi del portiere rosanero, che respinge di pugno.
Altro piglio
Il Palermo inizia la ripresa con ben altro piglio. Al 50’, su calcio di punizione battuto da Eugenio Corini, lo stacco di Andrea Barzagli è imperioso ma il difensore campione del mondo non riesce a imprimere forza al pallone. Un minuto dopo è Caracciolo a sfiorare il gol con un gran tiro da fuori area, che termina di pochissimo a lato.
Vantaggio
Il Celta, sornione, continua però a pungere in contropiede. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Baiano costringe Mark Bresciano al salvataggio sulla linea, poi Agliardi si esalta sul gran tiro di Canobbio. E’ il preludio al gol dei galiziani, che arriva al 58’. Diego Placente, con un cross dalla sinistra, pesca bene Baiano che mette in rete con la complicità di Mattia Cassani. Guidolin corre ai ripari: fuori Corini e Bresciano, dentro Tedesco e Franco Brienza.
Pareggio
I cambi di Guidolin danno frutto e al 70’ i due nuovi entrati confezionano l’azione del pareggio. Brienza si inserisce bene sulla destra e mette al centro, Placente interviene in scivolata ma mette il pallone sui piedi di Tedesco che da distanza ravvicinata batte José Pinto.
Poca convinzione
I padroni di casa gettano nella mischia a sei minuti dalla fine Francesco Parravicini al posto di Roberto Guana. Di Michele ci prova all’87’, ma il suo sinistro termina alto. Gli attacchi del Palermo non sono convinti, dopo tre minuti di recupero l’arbitro scozzese Thompson spegne le speranza dei tifosi del Barbera.