Alkmaar facile ai quarti
mercoledì 16 marzo 2005
Intro articolo
AZ Alkmaar - FC Shakhtar Donetsk 2-1 (and. 3-1)
La rete di Barry van Galen spiana la strada alla formazione olandese, che non approdava ai quarti dal 1981.
Corpo articolo
Il gol in apertura di Barry van Galen cancella le già tenui speranze dell’FC Shakhtar Donetsk regalando all’AZ Alkmaar un posto ai quarti di finale di Coppa UEFA. La formazione olandese non si qualificava per questo turno dal lontano 1981.
Rete di Van Galen
Al 9’, il 34 enne centrocampista gioca un bell’uno-due con Kenneth Perez sulla destra dell’area, poi fa partire una superba conclusione all'incrocio. Verso la metà del secondo tempo, Martijn Meerdink mette a segno il raddoppio. E nonostante il recupero immediato dello Shaktar con un gol di Blumer Elano, l’Alkmaar porta a casa una vittoria complessiva per 5-2.
Poche speranze
Il gol di Van Galen spiana la strada ai padroni di casa, già forti del 3-1 dll’andata, mentre lo Shakhtar, privo gli attaccanti infortunati Brandão e Zvonimir Vukic, dovrebbe rispondere con tre gol per sperare nei supplementari.
Tymoschuk assente
Senza le sue punte di diamante, Mircea Lucescu schiera un tridente composto da Elano, Olexiy Bielik e Julius Aghahowa, mentre Igor Duljaj sostituisce lo squalificato Anatoliy Tymoschuk. L'elemento decisivo della gara, però è la presenza di Van Galen (di ritorno da una squalifica), autore del primo gol. L’attaccante potrebbe addirittura raddoppiare poco dopo, ma sbaglia il controllo e manca la conclusione vincente solo davanti il portiere.
Adriaanse attacca
Prima della partita, il tecnico Co Adriaanse dell’Alkmaar aveva dichiarato che la squadra avrebbe rinunciato ad attaccare come sempre. La previsione, però, non risulta azzeccata poiché già al 22’ Tim de Cler, grande protagonista dell’andata, cerca di aumentare il vantaggio, ma il suo rasoterra viene parato abilmente da Laštuvka.
Shaktar a fatica
Il portiere ceco si ripete otto minuti dopo su Meerdink, abile a raccogliere un assist di Robin Nelisse. Sull’altro fronte, lo Shakhtar si dimostra assolutamente incapace di reagire.
Occasione per Perez
La formazione ucraina cerca di sfruttare il più possibile le fasce e i terzini, ma gli attacchi di Srna e Razvan Rat vengono costantemente respinti, specie da De Cler. Proprio quest’ultimo crea i preamboli per il terzo gol e serve abilmente Perez, ma il suo tiro finisce a lato. Siamo alla fine del primo tempo.
Raddoppio di Meerdink
A gara praticamente vinta, i padroni di casa giocano in scioltezza e al 65’ riescono anche a trovare il raddoppio. Dopo uno scambio veloce tra Nelisse e Perez, il pallone viene indirizzato a Meerdink che realizza nel più faciele dei modi.
Gol della bandiera
Lo Shakhtar accorcia quasi immediatamente con un colpo di testa del brasiliano Elano. Ma non è abbastanza, e la gara termina con i festeggiamenti dell’Alkmaar, pronto per il sorteggio di venerdì.