Sporting, che lezione di contropiede!
giovedì 10 marzo 2005
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Middlesbrough - Sporting 2-3
Gara perfetta dei portoghesi, Boro affondato dai gol di Pedro Barbosa, Liedson e Roudolphe Douala.
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di Andrew Haslam, Middlesbrough
Lo Sporting Clube de Portugal dà lezioni di contropiede al Middlesbrough FC e compie un passo significativo verso i quarti di finale di Coppa UEFA.
Ripresa spettacolare
I tre gol degli ospiti arrivano nei primi 20 minuti del secondo tempo con Pedro Barbosa, Liedson e Roudolphe Douala. Negli ultimi undici minuti i padroni di casa trovano qualche speranza grazie alle reti di Joseph-Désiré Job e Chris Riggott. In ogni caso, lo Sporting dispone di un enorme vantaggio in vista del ritorno allo stadio José Alvalade.
Assetto tattico
Steve McClaren, allenatore del Middlesbrough, ritrova Mark Schwarzer e Michael Reiziger dopo i rispettivi infortuni ma è privo di Ray Parlour per un problema alla schiena. Nel 3-5-2 degli inglesi subentra dunque a centrocampo Stuart Parnaby, mentre il diciottenne attaccante Danny Graham è alla sua prima presenza da titolare. Il tecnico avversario José Peseiro tiene il centrale Beto e l’ala Rodrigo Tello in panchina, mentre gli assenti sono Anderson Polga e Custódio.
Attacco ispirato
I tifosi di casa avvertono l’atmosfera elettrica, ma nonostante due buone giocate di Stewart Downing sono gli ospiti ad avere la meglio nelle fasi iniziali. Liedson e Hugo Viana risultano particolarmente ispirati. Quest’ultimo, in particolare, si procura una buona occasione sul servizio dalla sinistra di Douala, ma il suo colpo di testa termina alto.
Cambio tattico
Con lo Sporting al massimo dei giri, McClaren decide di passare al 4-4-2 e i risultati si notano subito. Il portiere ospite Ricardo viene impensierito da una punizione di Downing e dalla pressione di Franck Queudrue ma reagisce velocemente e allontana il pallone dalla traiettoria di Jimmy Floyd Hasselbaink.
Salvataggio fortunato
A 10’ dall’intervallo lo Sporting torna a farsi vedere, ma la combinazione tra Douala e Liedson scaturisce in un nulla di fatto. Il quasi-gol più fortunoso capita però ai padroni di casa. Joseph Enakarhire svirgola un cross di Downing, ma per sua fortuna il pallone finisce tra le braccia di Ricardo.
Gol decisivi
Nell’intervallo McClaren sostituisce Reiziger con Szilárd Nemeth, ma gli ospiti iniziano a testa bassa e al 3’ della ripresa si portano in vantaggio. Liedson e Douala eludono la difesa avversaria e servono Pedro Barbosa, che trafigge Schwarzer con un rasoterra. Cinque minuti dopo è il 2-0. Schwarzer respinge con le gambe un tiro di Douala, ma l’attaccante dello Sporting recupera il pallone e crossa per Liedson che realizza di testa.
Colpo di grazia
Lo Sporting segna il terzo al 65’ con un altro contropiede fulminante. Schwarzer neutralizza le conclusioni di Hugo Viana e Liedson ma non può opporsi al colpo finale di Douala. Nonostante il gol acrobatico di Job su punizione di Zenden e la bella volée di Riggott a quattro minuti dallo scadere, la formazione inglese dovrà compiere un autentico miracolo per qualificarsi il 17 marzo.