Lo Sporting sbarca nei quarti
giovedì 17 marzo 2005
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Sporting Lisbona - Middlesbrough 1-0
(and. 3-2)
I lusitani resistono alla pressione degli inglesi e trovano anche un gol nel finale.
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Dopo aver superato qualche momento di difficoltà all’Estádio José Alvalade, lo Sporting Clube de Portugal è riuscito a realizzare un gol all’ultimo minuto con Pedro Barbosa e si è qualificato per i quarti di finale di Coppa UEFA.
Infermeria piena
Il Middlesbrough FC ce l’ha messa tutta per cercare di rimontare la sconfitta per 3-2 dell’andata, ma alla fine ha dovuto arrendersi. Gli ospiti dovevano assolutamente cercare di andare in gol, con la consapevolezza che incassare un gol avrebbe forse significato l’eliminazione. L’infortunio occorso in allenamento a Jimmy Floyd Hasselbaink, che si è andato ad aggiungere così a quello di Mark Viduka, non ha reso le cose più facili alla formazione inglese.
Occasioni mancate
Trovandosi con gli uomini contati, il tecnico Steve McClaren ha scelto alla fine di schierare Joseph-Désiré Job in attacco al fianco di Szilárd Nemeth. I due attaccanti si sono impegnati a fondo per tutta la partita, ma ripenseranno certamente a qualche occasione fallita che avrebbe potuto dare una svolta diversa alla gara.
Douala in panchina
Deciso a prendere in mano l’iniziativa e favorito dalla scelta dello Sporting di lasciare in panchina il veloce esterno camerunense Roudolphe Douala, il Middlesbrough si procura la prima grande occasione al 16’.
Salvataggio sulla linea
Un lungo rinvio del portiere Mark Schwarzer innesca Job, che è bravo ad addomesticare il pallone e a toccarlo quel tanto che basta per eludere l’uscita di Ricardo. L'intervento si trasforma in un assist per Nemeth che a porta vuota trova lo specchio ma si fa respingere la conclusione da Rui Jorge appostato sulla linea.
Sostituzione per Hugo
I padroni di casa hanno poi un buon momento prima dell’intervallo, in coincidenza dell’ingresso di Douala al posto del claudicante Hugo. Sugli sviluppi di un pericoloso contropiede, Chris Riggott è bravo a respingere una conclusione di Liedson. L’azione prosegue e il successivo tiro di Hugo Viana è però ben parato.
Ricardo protagonista nel bene e nel male
Un gol prima dell’intervallo avrebbe senz’altro ridato fiato alle speranze di rimonta degli ospiti, che sfiorano il vantaggio con la complicità del portiere Ricardo. L’estremo difensore dello Sporting prima non controlla a dovere un cross di Stewart Downing e poi, con il pallone terminato dalle parti di Stuart Parnaby, rimedia esibendosi in un grande intervento sulla forte conclusione del giovane talento inglese.
Palla-gol per Job
La migliore occasione dell’incontro arriva al 5’ della ripresa, quando un’altra incertezza di Ricardo fa correre un brivido alla propria squadra. Un rinvio troppo corto del portiere serve involontariamente Nemeth, che però non dosa bene il successivo passaggio per Job, e l’attaccante riesce soltanto a toccare il pallone senza la necessaria precisione.
Occasione per Liedson
Consapevole che al Boro servono due gol per andare avanti, lo Sporting si accontenta di gestire il vantaggio. I tifosi non gradiscono l’atteggiamento dei padroni di casa, che però qualche occasione la creano nel corso della ripresa, quando, per esempio, Liedson non trova la misura del pallonetto.
Ultime speranze
Gli ospiti continuano a premere e gettano nella mischia anche l’attaccante Danny Graham, 19 anni, nel disperato tentativo di proseguire il cammino alla loro prima esperienza assoluta in Europa. A rendersi più pericoloso nel finale è però lo Sporting, con Schwarzer costretto a un salvataggio disperato su una deviazione di Gareth Southgate verso la propria porta.
Gol finale
Schwarzer si ripete poco più tardi su un calcio di punizione di Viana, ma deve arrendersi a Barbosa, già autore del primo gol una settimana fa, servito da Douala.