Il cammino del Valencia
mercoledì 19 maggio 2004
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La strada verso la finale: Il Valencia ha superato 2 squadre turche e il Villareal per raggiungere Goteborg.
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Il Valencia CF ha perso due finali consecutive di UEFA Champions League nel 2000 e nel 2001. Adesso, alla vigilia della partita con l' Olympique de Marseille a Goteborg, la squadra spagnola si augura di poter vincere il suo primo trofeo europeo da quando, nel 1980, ha conquistato la Coppa delle Coppe UEFA.
Campioni di Spagna
Reduce dalla clamorosa vittoria nel campionato spagnolo, la squadra di Rafael Benítez vuole dimenticare una volta per sempre la cocente delusione di quelle due sconfitte in finale e coronare una già splendida stagione con la conquista della Coppa UEFA. La stagione europea degli spagnoli è iniziata in settembre con la doppia vittoria per 1-0 contro l' AIK Solna nel primo turno. Al secondo turno il Maccabi Haifa FC si è rivelato avversario più ostinato, cogliendo un pareggio a reti inviolate al Mestalla.
Silver goal
Nella partita di ritorno, disputata su campo neutro in Olanda, il Valencia si è imposto nettamente per 4-0. E ha fatto vedere di sfuggita quel tipo di calcio che gli avrebbe poi consentito di liquidare in Spagna avversari del calibro del Real Madrid CF. Nel turno successivo gli spagnoli si sono liberati agevolmente del Besiktas JK e il sorteggio li ha poi messi nuovamente di fronte a un'altra squadra turca, il Gençlerbirligi SK, nel quarto turno. Sconfitto per 1-0 a Ankara, il Valencia ha riequilibrato le sorti della doppia sfida imponendosi con analogo punteggio al Mestalla dopo i 90 minuti di gioco. Vicente Rodríguez ha poi messo a segno il decisivo "silver goal" al quarto minuto del primo tempo supplementare.
Il doppio incontro con il Bordeaux
Il Gençlerbirligi rimarrà l'unica squadra capace di battere il Valencia nella competizione. Il FC Girondins de Bordeaux è però andato vicino a ripetere l'impresa nei quarti di finale allo Stade Chaban-Delmas. Conduceva infatti per 1-0 fino a 15' dal termine, ma le reti di Rubén Baraja e Francisco Rufete hanno strappato la vittoria alla squadra di casa, che ha subito anche l'espulsione di Antonio Macuba. Anche la partita di ritorno si è conclusa sul 2-1, ma la squadra spagnola non ha mai corso pericoli, grazie anche al doppio vantaggio iniziale.
La gioia del derby
La costa orientale della Spagna si è poi preparata per un 'Euroderbi' nella semifinale che ha visto la sfida tra il Valencia e i vicini del Villareal CF. La partita di andata a El Madrigal è stata quanto mai emozionante, caratterizzata da continui rovesciamenti di fronte che hanno deliziato il rumorosissimo pubblico ma non hanno prodotto alcuna rete. Nella gara di ritorno Benítez ha schierato i giovani Xisco Muñoz e Mohamed Sissoko. Entrambi hanno favorevolmente impressionato e il Valencia si è qualificato per la finale grazie a un rigore trasformato da Mista al 16'.