Dalla battaglia emerge il Celtic
giovedì 11 marzo 2004
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Celtic FC - FC Barcelona 1-0
Tre espulsi, occasioni da rete e grande spettacolo a Glasgow, Barca affondato da Thompson.
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di Alex O'Henley, Glasgow
Il Celtic FC viaggerà al Camp Nou, per il ritorno della doppia sfida degli ottavi di finale di Coppa UEFA contro l'FC Barcelona, forte del vantaggio di 1-0 ottenuto questa sera. La rete decisiva è stata messa segno da Alan Thompson al 59', quando già tre giocatori, due spagnoli e uno scozzese, erano stati espulsi dall'arbitro.
Minuto di silenzio
Prima del fischio d'inizio è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare le vittime degli attentati di oggi a Madrid ed entrambe le squadre si sono presentate in campo con il lutto al braccio. I tifosi del Celtic hanno voluto ricordare le vittime con un'emozionante "You'll Never Walk Alone".
Beattie titolare
Il tecnico dei padroni di casa Martin O'Neill schierava a sorpresa il 20enne Craig Beattie, all'esordio in campo europeo, come sostituto dell'infortunato Chris Sutton. Bobo Balde, in dubbio fino all'ultimo, veniva invece impiegato regolarmente nella sua consueta posizione di centrale difensivo. Il Barcellona doveva fare a meno di Giovanni Van Bronckhorst ed Edgar Davids, rispettivamente per infortunio e ineleggibilità. Frank Rijkaard decideva, quindi, di dare spazio a Gabri García e Thiago Motta.
Pressione iniziale
Gli spagnoli si procuravano subito due angoli e una conclusione di Oleguer terminava alta, ma era il Celtic a dominare nei primi 20'. In un'azione in particolare, Didier Agathe si involava sulla fascia destra, ma il suo traversone veniva messo in angolo da Carles Puyol. Sul successivo centro di Alan Thompson, Balde si vedeva bloccare un pericoloso colpo di testa.
Gioco di prima
Dopo aver lasciato sfogare i padroni di casa, il Barça imparava ad affacciarsi sempre meno timidamente nella metà campo avversaria e al 22' una bella azione di prima veniva conclusa da Phillip Cocu con un tiro che faceva la barba al palo sinistro. Il gioco di prima dei catalani era un piacere per gli occhi e due minuti più tardi offriva a Saviola una grande occasione: l'argentino, solo davanti a Robert Douglas, sprecava mettendo a lato, imitato poco più tardi da Ronaldinho.
Espulsioni per due
Al termine dei primi 45' di gioco, nel tunnel degli spogliatoi scoppiava una rissa che terminava con l'espulsione del portiere degli scozzesi Douglas e del centrocampista blaugrana Motta. Al ritorno in campo, O'Neill si trovava quindi costretto a dare fiducia al 18enne portiere di riserva David Marshall (la cui carriera da professionista non aveva ancora raggiunto i 100 minuti di gioco totali...), inserendolo in formazione al posto di Beattie.
Terza espulsione
Saviola aveva subito un'opportunità per saggiare le capacità del novellino, dopo aver superato Jackie McNamara in velocità, ma concludeva a lato. Questa era l'ultima azione dell'argentino, espulso un minuto dopo per aver tentato di scalciare Thompson.
In nove è difficile
In dieci contro nove il Celtic tentava di sfruttare la superiorità numerica e prima dello scoccare dell'ora di gioco si portava in vantaggio: cross alto dalla destra e Henrik Larsson schiacciava di testa sull'accorrente Thompson, che non aveva difficoltà a mettere alle spalle di Víctor Valdés.
Il Barça regge
Il Celtic si spingeva ancora in avanti per cercare il secondo gol e all'80' Larsson concludeva di poco a lato con Valdés fuori causa. Il Barcellona è dunque riuscito a contenere gli attacchi dei padroni di casa e può ritenersi fortunato di tornare in Spagna con un passivo limitato al termine di un duro incontro. Al ritorno, in programma il 25 marzo al Camp Nou, gli scozzesi dovranno rinunciare a Douglas e Balde, mentre il Barça dovrà fare a meno di Motta e Saviola, tutti per squalifica.