In The Zone: come i difensori del Paris hanno neutralizzato il Bayern
giovedì 7 maggio 2026
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Dopo la formidabile prestazione offensiva dell’andata, il Paris Saint-Germain ha messo in mostra tutta la propria solidità difensiva a Monaco, secondo l’Osservatore Tecnico UEFA Ange Postecoglou.
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Solo una settimana fa avevano incantato il mondo del calcio con il loro straordinario talento offensivo. Ieri sera, a Monaco, il Paris Saint-Germain ha dimostrato di saper difendere con la stessa qualità.
Fermando il Bayern sull'1-1, i campioni in carica hanno conquistato la qualificazione alla seconda finale consecutiva e, secondo l'opinione dell’Osservatore Tecnico UEFA, Ange Postecoglou, lo hanno fatto grazie alla loro “grande determinazione collettiva nel difendere la propria porta”.
“Abbiamo difeso come angeli”, è stata invece la descrizione più poetica dell’allenatore Luis Enrique. L’analisi che segue, offerta da FedEx, mostra esattamente cosa intendesse.
Prima di tutto, però, va ricordato il gol iniziale che ha raddoppiato il vantaggio maturato nella spettacolare gara d’andata. La quinta rete di Ousmane Dembélé nelle ultime tre partite di Champions League ha racchiuso tutti i marchi di fabbrica offensivi della sua squadra, secondo l’Osservatore Tecnico UEFA Ange Postecoglou.
“Partendo dal basso, i parigini creano spazio grazie ai continui cambi di posizione e, quando Fabián Ruiz serve Khvicha Kvaratskhelia in profondità, si vede chiaramente come la squadra abbia aperto il campo attraverso posizionamenti intelligenti”, ha spiegato, lodando il modo in cui il Paris ha creato le condizioni ideali per esprimere tutta la qualità dell’esterno georgiano.
“Da lì Kvara mantiene la lucidità necessaria per scegliere la soluzione migliore senza forzare la giocata, servendo Dembélé che, ancora una volta, ha mostrato grande tecnica con una conclusione potente”, ha aggiunto Postecoglou.
La determinazione difensiva del Paris
Da quel momento in poi, la straordinaria fase difensiva del Paris è stata la chiave della sfida. “Se dobbiamo difendere con un blocco basso per gran parte della partita o per lunghi tratti, sappiamo farlo”, ha dichiarato Luis Enrique. Il secondo video si apre proprio con un’azione che mostra la squadra schierata molto bassa, con quasi tutti i giocatori di movimento impegnati in difesa.
Il Paris ha cercato di limitare i pericolosi esterni del Bayern indirizzandoli verso l’esterno del campo e sul loro piede debole. Quando i giocatori del Bayern sono riusciti a superare l’uomo, i difensori del Paris si sono fatti trovare pronti con interventi decisivi, tra chiusure e intercetti, come mostrano la seconda e la terza clip.
Postecoglou ha spiegato: “Si coprivano costantemente a vicenda e molto spesso centrocampisti e attaccanti occupavano posizioni difensive per evitare qualsiasi spazio libero. Sono stati impressionanti anche nei duelli e nella conquista delle seconde palle”.
Anche l’allenatore del Bayern, Vincent Kompany, ex difensore centrale, ha ammesso: “Il Paris ha difeso i cross in maniera incredibile. Hanno controllato molto bene anche le seconde palle. Anche se siamo riusciti a creare situazioni pericolose, loro hanno trovato sempre il modo di impedirci la conclusione”.
Il Bayern è riuscito a superare la difesa solo quando ormai era troppo tardi; per il Paris, invece, ora c’è Budapest all’orizzonte
"Credo che sia proprio questo a caratterizzarci: la nostra mentalità quando c’è da difendere come squadra, il modo in cui gli attaccanti ci aiutano in fase difensiva e come noi, a nostra volta, contribuiamo in attacco".
Dopo essersi affermato come allenatore in Australia, Ange Postecoglou ha portato il suo stile di gioco offensivo in Europa, vincendo prima le due competizioni nazionali e poi le tre nazionali in due stagioni al Celtic, prima di guidare il Tottenham alla conquista della UEFA Europa League nella stagione 2024/25.