In The Zone: le magie di Antoine Griezmann
giovedì 30 aprile 2026
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L'osservatore tecnico della UEFA, Edin Terzić, spiega perché Antoine Griezmann dell'Atletico Madrid rimane un "calciatore completo" dopo la sua ultima gara casalinga di Champions League.
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"È l'elemento di raccordo perfetto. Fa da ponte tra difesa e attacco, con il sorriso e con una disciplina tattica davvero rara nel calcio di oggi".
Sono le parole di elogio dell'osservatore tecnico UEFA, Edin Terzić, per Antoine Griezmann, dopo la semifinale di andata di Champions League tra Atlético Madrid e Arsenal che ha ribadito l'eccellenza del miglior marcatore di sempre dei colchoneros.
Nella sua ultima gara casalinga nella competizione prima del trasferimento all'Orlando City, il 35enne francese ha offerto una prestazione da Player of the Match che costituisce il fulcro della seguente analisi offerta da FedEx.
I passaggi e i movimenti meravigliosi di Griezmann
Il video mostra Griezmann in azione durante l'1-1 di mercoledì sera, sia mentre imposta il gioco che quando si presenta un'occasione da gol.
La prima parte mette in evidenza la sua abilità nei passaggi con un servizio all'indietro per Julián Alvarez che porta al tiro di Ademola Lookman. A proposito della capacità del francese di influenzare il gioco in diverse zone del campo, Terzić (ex allenatore del Borussia Dortmund) commenta: "Quando prepari il piano gara contro un giocatore come lui, ti rendi subito conto che non puoi marcarlo perché si muove costantemente tra le linee".
"Ha un senso degli spazi incredibile. Sa esattamente quando arretrare per fare superiorità numerica a centrocampo e quando i difensori avversari sono sufficientemente impegnati da tentare la sortita in area".
La seconda parte illustra queste due qualità in occasione del gol sventato da un fantastico intervento di Gabriel.
Altruismo e mentalità
La partita di mercoledì è stata la prima della stagione in cui Griezmann ha giocato dall'inizio alla fine. Diego Simeone ha ammesso di aver pensato a sostituirlo a un certo punto, ma poi il giocatore "ha iniziato a trovare spazi per fare qualcosa di diverso".
In effetti, come mostra il terzo video, Griezmann, protagonista nelle semifinali del 2016, è andato più vicino di chiunque altro al gol della vittoria.
A proposito del suo impatto nella 121esima presenza del giocatore in Champions League, Terzić ha aggiunto: "Ciò che ammiro di più è il suo altruismo. Griezmann gioca per la maglia che porta, non per il nome che ha sulla schiena".
"Anche quando non segna, tiene impegnati i difensori, blocca le linee di passaggio e dà indicazioni ai compagni. Abbiamo visto un campione del mondo intervenire in scivolata nella propria area all'85' e poi scattare in contropiede: questa è la mentalità vincente che ogni allenatore vorrebbe dalla propria squadra".
Terzić spiega perché Griezmann è un "calciatore completo".
• Intelligenza tattica – "Senso degli spazi Incredibile"
• Efficienza tecnica – "Maestro dei tocchi di prima"
• Impegno di squadra – "Fiato da centrocampista box-to-box"