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Il Djurgården crede nell'impresa

I campioni di Svezia sognano lo sgambetto alla Juventus nei preliminari di UEFA Champions League.

di Jan Juhlin e Pete Sanderson

Un anno fa le cose andavano magnificamente per il Djurgårdens IF. Non solo la squadra si apprestava a conquistare il secondo titolo nazionale consecutivo, ma in panchina sedevano due dei più apprezzati allenatori di Svezia.

La coppia scoppia 
Guidato dalla coppia formata da Sören Åkeby e Zoran Lukic, il club di Stoccolma era  giunto alla conquista del titolo svedese. Tuttavia, con numerose società interessate ai due tecnici la coppia sembrava destinata a smembrarsi. Quando l'AGF Århus ha offerto ad Åkeby la propria panchina, l'allenatore ha deciso di accettare.

L'addio di Lukic 
In seguito Lukic ha scelto il viceallenatore Stefan Rehn per rimpiazzare Åkeby, ma la scarsità di risultati ottenuti e una piazza ormai divenuta ostile lo hanno indotto a interrompere in anticipo il rapporto che da sei anni lo legava al club. Il Djurgården ha quindi ingaggiato Kjell Jonevret per rinverdire i fasti della stagione precedente, ma neppure l'arrivo del nuovo tecnico è servito a dare la scossa in campionato.

Squadra ammazzagrandi 
Le uniche soddisfazioni stagionali il Djurgårdens le ha ottenute in Europa. La vittoria complessiva per 2-0 contro i lituani dell'FBK Kaunas ha fatto da preludio all'incredibile partita contro la Juventus FC, che a Torino si è vista mettere sotto per 2-0 dagli svedesi nella gara di andata del terzo turno preliminare di UEFA Champions League.

La fase a gironi   
La gara si è poi conclusa sul 2-2 con David Trezeguet ed Emerson a riequilibrare le sorti dell'incontro per i due volte campioni d'Europa. Con la gara di ritorno, in programma stasera, da giocare in casa, il Djurgårdens crede però nell'impresa e il passaggio, economicamente vantaggioso, alla fase a gironi della competizione, appare a portata di mano. "È stato bello mettere in difficoltà una delle migliori squadre d'Europa - ha rivelato Jonevret -. Faremo del nostro meglio per riuscirci anche stasera. Sarà dura, ma abbiamo buoni giocatori che si batteranno come leoni per superare la Juventus".

Annata contraddittoria  
Jonevret, in ogni caso, non riesce a spiegarsi come mai i suoi uomini brillino in Europa, arrancando invece in campionato. Il club di Stoccolma è già tagliato fuori dalla lotta per il titolo, staccato di 12 punti dall'Halmstads BK capolista e relegato in settima posizione dopo 17 giornate.

Voglia di riscatto 
"Probabilmente i miei giocatori vogliono rifarsi per non essere stati in grado di difendere il titolo nazionale", ha commentato il tecnico.  La partenza della stella Kim Källström, con destinazione Stade Rennais FC, è un'altra possibile spiegazione della sfortunata annata degli svedesi.

Problemi di gioco  
La visione di gioco e gli assist di Källström rappresentavano il perno del 4-3-3 proposto dal Djurgårdens e gli arrivi di Tobias Hysén e Abgar Barsom non sono bastati a colmare il vuoto lasciato dalla sua partenza.

Un compito difficile
La sfida contro la Juve ha però regalato nuova linfa alle truppe di Jonevret, che non appaiono particolarmente scosse dalla partenza del bomber olandese Geert den Ouden, concretizzatasi proprio in concomitanza della trasferta torinese. Considerando quanto sia difficile fare risultato in Svezia, i bianconeri dovranno rimboccarsi le maniche per negare al Djurgården la soddisfazione di un posto nella più prestigiosa tra le competizioni europee per club.