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Wenger applaude Özil

Arsène Wenger non nasconde l'entusiasmo per l'ottima prestazione del tedesco, mentre Rafael Benítez rimpiange la brutta partenza dei partenopei.

Wenger applaude Özil
Wenger applaude Özil ©UEFA.com

Arsène Wenger, allenatore Arsenal
È stata una serata molto piacevole e siamo andati vicini anche al terzo gol. [Mesut Özil] ha giocato un ottimo primo tempo. Ha tutte le qualità di un campione: gioca per la squadra, ha tecnica, sa passare e tirare, quindi bisogna solo ammirarlo. Siamo stati fortunati a prenderlo: si è integrato velocemente, anche perché è arrivato in un periodo in cui stavamo andando bene. Forse questo gli ha facilitato le cose.

Sono un po' cauto ma c'è grande convinzione in questa squadra. Sicuramente era molto che non vedevo un primo tempo così. Spesso capita di affrontare una squadra che difende e bisogna essere pazienti, ma quella di oggi è stata una partita molto aperta. Il girone è molto combattuto perché il Dortmund ha vinto, quindi la chiave sarà la nostra sfida contro di loro alla prossima giornata.

Il Napoli ha sofferto nel primo tempo, ha inseguito la palla e si è stancato, ma nel secondo tempo non si è dato per vinto. In ogni caso resta una buona squadra e la trasferta da loro sarà molto dura.

Rafael Benítez, allenatore Napoli
Siamo partiti molto male. Quando sei sotto di due gol contro una squadra come l'Arsenal tutto diventa più difficile. Abbiamo giocato un po' meglio nel secondo tempo, ma tornare in partita non era facile. Sapevamo che sarebbe andata così contro l'Arsenal, ma possiamo ancora dire la nostra nel girone.

Ho detto ai ragazzi di concentrarsi fin dall'inizio perché mi aspettavo che loro attaccassero subito, ma abbiamo comunque preso due gol. Higuaín è un giocatore molto importante, abbiamo provato un paio di soluzioni ma non siamo riusciti a segnare.

Stasera abbiamo commesso qualche errore, non so se per mancanza di esperienza, ma ogni sbaglio costa caro. Parliamo comunque di una sola partita. Ora dobbiamo pensare alla prossima gara di Serie A e non farci condizionare troppo da questo risultato.

Credo semplicemente che l'Arsenal sia partito con l'intensità giusta, senza errori. Noi ne abbiamo commesso uno all'inizio e abbiamo subito un gol, poi ne è arrivato un altro ed è stato tutto più difficile, specialmente contro una grande squadra e un grande allenatore.

Nel secondo tempo abbiamo giocato con un po' più di fiducia. È anche vero che se una grande squadra segna subito due gol può giocare con più tranquillità. Quella a Marsiglia sarà una partita difficile, ma dobbiamo fare tutto il possibile.