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Simeone torna al passato e l'Atlético sorride

Il tecnico dell'Atlético Madrid, Diego Simeone, ha messo da parte i suoi piani per la nuova stagione ed è tornato al collaudato 4-4-2 contro il PSV Eindhoven. Joseph Walker ci racconta la trasformazione dei Rojiblancos.

L'Atlético mercoledì è tornato ai livelli della passata stagione
L'Atlético mercoledì è tornato ai livelli della passata stagione ©AFP/Getty Images

Per l'allenatore dell'Atlético Madrid, Diego Simeone, c'è stato un ritorno al passato in occasione della vittoria per 2-0 di mercoledì sul PSV Eindhoven che ha permesso agli spagnoli di qualificarsi come primi del Gruppo D e di mantenere il ruolino di cinque vittorie su cinque.

Eppure tre sconfitte nelle ultime quattro partite in tutte le competizioni avevano lasciato più di qualche dubbio sul passaggio al 4-3-3.

Simeone, che ha vissuto un periodo di trionfi senza precedenti col club dal suo arrivo nel 2011, in estate ha cambiato radicalmente l'assetto della squadra, mettendo da parte il rigido e quasi inespugnabile 4-4-2.

Quello era stato un sistema di gioco che aveva permesso ai Rojiblancos di avere il controllo della mediana e di garantire un'adeguata copertura alla difesa. Era stata senza alcun dubbio una formula vincente: una Liga, una Copa del Rey e due finali di UEFA Champions League ne sono la prova.

Eppure essendo arrivati due volte a un passo dalla vittoria in UEFA Champions League, Simeone ha deciso in estate di dare un assetto più offensivo alla squadra per fare il salto di qualità definitivo.

Highlights: guarda la vittoria dell'Atlético che è valsa la vittoria del girone
Highlights: guarda la vittoria dell'Atlético che è valsa la vittoria del girone

Sacrificando un centrocampista difensivo, Koke ha avuto un ruolo centrale e più gratificante dal punto di vista offensivo. Yannick Carrasco è esploso, mentre il neo arrivo Kevin Gameiro ha avuto un'ottima intesa con Antoine Griezmann in avanti.

Inevitabilmente la difesa è diventata più vulnerabile. La squadra è andata da un estremo all'altro e forse ha perso un pizzico della sua identità non riuscendo a fare bene né una cosa né l'altra. Il picco negativo è stata la sconfitta di sabato in Liga per 3-0 contro il Real Madrid. Qualcosa, a quel punto, andava cambiato.

Simeone ha così preso la decisione di tornare al collaudato 4-4-2, e questa scelta ha portato i suoi frutti, tanto che la squadra è subito sembrata quella che ha raggiunto la finale della passata stagione.

L'inserimento di Tiago sulla mediana ha aiutato l'intera squadra. Non è una coincidenza infatti che il ritorno del 35enne portoghese al fianco di Gabi abbia pemesso alla squadra di mantenere la porta inviolata per la prima volta in sei partite. Il suo contributo non è stato fondamentale solo in difesa, ma anche in attacco dove ha confezionato l'assist per il 2-0 di Griezmann.

Gli spagnoli hanno tolto linfa vitale all'attacco del PSV, facendogli arretrare il baricentro e vincendo in scioltezza la battaglia a centrocampo.

Può non essere il calcio esteticamente più bello da vedere, ma è senza alcun dubbio molto efficace. L'Atlético dopo aver riacquistato la propria identità, tra due settimane si recherà in casa del Bayern Moanco per provare a chiudere il girone con sei vittorie su sei. Adesso l'impresa sembra possibile.