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Le più grandi rimonte in Champions League

Dopo il 4-0 subito dal Barcellona al Parco dei Principi, UEFA.com vi ripropone cinque tra le rimonte più incredibili nella storia della UEFA Champions League. Missione possibile per Messi e compagni?

Le più grandi rimonte in Champions League
Le più grandi rimonte in Champions League ©AFP/Getty Images

Dopo il 4-0 subito dal Barcellona al Parco dei Principi nella gara di andata degli ottavi di UEFA Champions League, UEFA.com vi ripropone cinque tra le rimonte più incredibili nella storia della UEFA Champions League. Riusciranno Messi e compagni a compiere l'impresa? 

Il miracolo di Istanbul
Il miracolo di Istanbul

2005: AC Milan - Liverpool 3-3 (Liverpool vince 3-2 ai rigori)
È la più famosa di tutte, l'unico e solo 'miracolo di Istanbul'. Con il Milan in vantaggio per 3-0 all'intervallo, la squadra di Rafael Benítez risorge nel secondo tempo, segnando tre gol in soli sette minuti, e arriva a vincere ai rigori. Andriy Shevchenko, autore del tiro dal dischetto decisivo nella finale del 2003 contro la Juventus, viene ipnotizzato da Jerzy Dudek e consegna ai Reds un trionfo memorabile.

1993: Werder Bremen - Anderlecht 5-3 
Per la seconda gara consecutiva, la squadra di Otto Rehhagel si trova sotto per 3-0, ma mentre due settimane prima si era arresa 3-2 al Porto, stavolta non fallisce. Incredibilmente, il primo gol dei tedeschi arriva al 66' con Wynton Rufer, che 23' dopo si trova a firmare l'ultimo gol. Definire "fulminea" questa rimonta è dir poco.

La rimonta da record del Deportivo
La rimonta da record del Deportivo

2001: Deportivo La Coruña - Paris Saint-Germain 4-3
"Per i primi cinque o sei minuti dell'intervallo ho lasciato i giocatori seduti in silenzio", ha ricordato Javier Irureta a proposito della sua squadra, in svantaggio per 2-0. La medicina del tecnico non fa subito effetto, perché nella ripresa Laurent Leroy firma il 3-0 per gli ospiti, ma alla fine i suoi giocatori recepiscono il messaggio. Attaccando a testa bassa, segnano quattro gol in 27 minuti, con una tripletta di testa del subentrato Walter Pandiani.

2005: Porto - MFK Petržalka 2-3
I padroni di casa, vincitori della UEFA Champions League 16 mesi prima, chiudono il primo tempo in assoluto controllo, ma il gol di Peter Petráš ridà qualche speranza alla squadra slovacca (che ai tempi si chiama ancora Artmedia Bratislava). Il tecnico Vladimír Weiss fiuta l'occasione e inserisce un altro attaccante. "Ho detto ai ragazzi che è meglio perdere 5-2 che non provare a cambiare", commenterà in seguito. I gol che premiano la sua scelta sono di Ján Kozák e Balázs Borbély.

2014: Arsenal - Anderlecht 3-3
A Londra, tutto sembra finito quando Alex Oxlade-Chamberlain firma il 3-0 per i padroni di casa poco prima del quarto d'ora della ripresa, ma una doppietta di Anthony Vanden Borre e il pareggio all'ultimo minuto di Aleksandar Mitrović regalano un punto agli ospiti.