Kovačić, un nuovo croato a Madrid
martedì 18 agosto 2015
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Dopo il suo trasferimento dall'Inter, Mateo Kovačić sarà accolto al Real Madrid da un viso familiare, Luka Modrić. Ma quali altri giocatori croati hanno vestito la maglia delle Merengues?
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Mateo Kovačić è passato dall'Internazionale Milano al Real Madrid, siglando un contratto di sei anni con i giganti di Spagna. Il 21enne ritroverà in squadra Luka Modrić – suo idolo ai tempi della Dinamo Zagreb – e diventerà il quinto croato a vestire la prestigiosa maglia bianca delle Merengues. UEFA.com vi racconta chi sono i suoi celebri connazionali che hanno giocato al Santiago Bernabéu.
Robert Prosinečki, 1991-94
L'acquisto del 22enne croato, passato al Madrid per una grossa cifra, fa molto clamore in Spagna, ma la sua avventura nella capitale viene condizionata dagli infortuni. Nella sua prima stagione, infatti, disputa appena tre partite. Nel corso delle tre deludenti annate col Madrid, segna appena 10 reti, di cui una su punizione contro i rivali del Barcellona. Terminata la sua avventura con i Blancos, il centrocampista passa al Real Oviedo con il quale si toglie la soddisfazione di battere la sua ex squadra per 3-2. Gioca poi una stagione col Barcellona, prima di trasferirsi al Sevilla.
Davor Šuker, 1996-1999
L'attaccante specialista nei calci piazzati si trasferisce al Real Madrid dopo aver segnato 76 reti in cinque stagioni col Sevilla. Diviene subito protagonista nella capitale e sigla 24 reti nella stagione 1996/97 che valgono il primo posto ai danni dei rivali del Barcellona. Šuker si intende alla perfezione con i suoi compagni di reparto, Predrag Mijatović e Raúl González, tanto che l'anno successivo il tridente del Madrid trascina la squadra alla prima vittoria della UEFA Champions League dopo 32 anni. Nonostante il titolo di capocannoniere nella Coppa del Mondo FIFA del 1998, Šuker la stagione successiva fatica a trovare una maglia da titolare, e in seguito si trasferisce all'Arsenal.
Robert Jarni, 1998-1999
Il terzino sinistro nell'estate del 1998 accetta di trasferirsi al Coventry City dal Real Betis, ma appena un paio di settimane dopo arriva una chiamata ben più importante che lo convince a tornare in Spagna, questa volta nella capitale, dopo essere stato fondamentale nel terzo posto della Croazia (miglior piazzamento di sempre) durante Coppa del Mondo del 1998. Nonostante fosse un titolare con Guus Hiddink, viene accantonato all'arrivo di John Toshack che gli preferisce Roberto Carlos. Al termine della stagione Jarni lascia il Santiago Bernabéu e si trasferisce al Las Palmas, sempre in Spagna, prima di chiudere la carriera al Panathinaikos.
Luka Modrić, 2012-ad oggi
Modrić è ancora oggi uno dei pilastri del Madrid, prova ne sono le sconfitte della passata stagione durante il suo periodo di assenza per infortunio. Il suo inizio con il Real Madrid - dopo aver lasciato il Tottenham Hotspur - non è dei migliori, tanto che i lettori di 'Marca' lo nominano nel gennaio del 2013, il peggior acquisto della stagione. Ben presto Modrić mette a tacere i suoi detrattori con uno strepitoso gol contro il Manchester United negli ottavi di UEFA Champions League che vale il passaggio del turno. Da allora entra nel cuore dei tifosi, e riesce a esprimersi al meglio dimostrando visione di gioco e un tocco di palla eccellente. Con lui in campo il Real Madrid è padrone del centrocampo ed è in grado di ripartire rapidamente con contropiedi letali.