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Poker Barça, Messi super

APOEL FC - FC Barcelona 0-4
L'asso argentino diventa il migliore realizzatore della UEFA Champions League con 74 reti firmando una tripletta nel netto successo esterno della squadra catalana.

Poker Barça, Messi super
Poker Barça, Messi super ©AFP/Getty Images

• Lionel Messi firma una tripletta contro l’APOEL, che vale il gol numero 72, 73 e 74 in UEFA Champions League  
• Luis Suárez porta in vantaggio gli ospiti firmando il suo primo gol con la maglia del Barcellona
• Xavi Hernández subentra dalla panchina collezionando la 145esima presenza nel torneo: record assoluto
• Nella rirpesa, Rafinha e João Guilherme vengono espulsi per doppia ammonizione
• Prossime partite: Ajax-APOEL, Barcellona-PSG (10 dicembre)

Tre giorni dopo essere diventato il migliore realizzatore di tutti i tempi del campionato spagnolo, Lionel Messi conquista un primato storico anche in UEFA Champions League. Grazie alla tripletta realizzata nel Gruppo F contro l’APOEL FC a Nicosia, l’asso argentino dell’FC Barcelona diventa il capocannoniere della UEFA Champions League, primato che deteneva a pari merito con Raúl González a quota 71 gol. 

Il primo gol di Messi, quello che vale il record, è un gol di rapina. Rafinha lascia partire un rasoterra dal limite che l’argentino corregge alle spalle del portiere Urko Pardo allungando il piede destro e raddoppiando la rete iniziale di Luis Suárez. E’ un gol alla Raúl quello con cui Messi supera l’attaccante spagnolo, precedente capocannoniere del torneo. 

A inizio ripresa, il numero 10 del Barcellona offre il bis. Servito da Daniel Alves, elude la trappola del fuorigioco e scavalca Pardo di giustezza raggiungendo quota 73. La formazione catalana domina la gara fin dal fischio iniziale, andando subito alla ricerca del gol. Messi sfiora subito il gol in avvio, ma il suo ex compagno ai tempi de La Masia, Urko Pardo, si oppone alla sua conclusione. 

La squadra di Luis Enrique insiste e continua a creare pericoli a Pardo, il quale nega il gol a Suárez e viene graziato da Jordi Alba su splendido assist di Messi. La buona sorte dell’APOEL si esaurisce al 27’. Suárez riceve palla, si libera di un difensore con una torsione del corpo e firma il primo gol con la maglia del Barça. L’uruguaiano potrebbe ripetersi prima dell’intervallo, ma si inceppa sul più bello. Anche Pedro Rodríguez va vicino al gol sugli sviluppi di un’incursione travolgente di Messi, ma la sua conclusione si perde di poco a lato. 

L’APOEL vuole fortemente regalare qualcosa da festeggiare al proprio pubblico. Dopo avere incassato il terzo gol, i ciprioti si fanno più intraprendenti e iniziano ad affacciarsi con continuità dalle parti di Marc-André ter Stegen. Il portiere tedesco è chiamato a un grande intervento al 66’ per respingere la conclusione potente del neo entrato Tomás De Vincenti.

Da registrare nel finale l’ingresso in campo di Xavi Hernández che vale la 145esima presenza in UEFA Champions League, record che potrebbe essere eguagliato domani da Iker Casillas. Più tardi, Rafinha e João Guilherme rimediano entrambi il secondo cartellino giallo della serata e lasciano il campo in anticipo. L’ultima parola spetta comunque a Messi, che completa la tripletta all’87’. 

Il Barcellona, attualmente secondo, sfiderà il PSG al Camp Nou con il primo posto in palio, mentre l’APOEL dovrà vincere ad Amsterdam per soffiare all’AFC Ajax la terza posizione che vale l’accesso alla UEFA Europa League.