Kuipers e una finale da pelle d'oca
venerdì 23 maggio 2014
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"Sarà un momento che non dimenticheremo mai, quindi dovremo godercelo", ha dichiarato a UEFA.com l'arbitro della finale di UEFA Champions League, Björn Kuipers, spiegando come lui e i suoi collaboratori si sono preparati.
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Real Madrid CF e Club Atlético de Madrid si sono attentamente studiate l'un l'altra e altrettanto attentamente la squadra di ufficiali selezionati per la finale di UEFA Champions League, guidata da Björn Kuipers, ha studiato le due contendenti di Lisbona.
L'arbitro olandese dirigerà la finale di Coppa dei Campioni nel solco di quanto fatto in passato dai connazionali Leo Horn, Charles Corver e Dick Jol. Toccherà a lui, sabato sera, l'onore di arbitrare la sfida tra le due storiche rivali madrilene. Al suo fianco ci saranno gli assistenti Sander van Roekel ed Erwin Zeinstra, gli assistenti supplementari Pol van Boekel e Richard Liesveld, l'arbitro di riserva Angelo Boonman e il quarto ufficiale turco Cüneyt Çakir.
Ci siamo preparati bene - ha dichiarato Kuipers a UEFA.com -. Abbiamo visto tutte le partite delle due squadre in Champions League e tutte quelle tra Atlético e Real. Abbiamo visto quelle in Coppa e quelle in campionato, quindi siamo molto ben preparati. Un analista video ci aiuta a scegliere le partite migliori e le immagini migliori, i giocatori-chiave e gli stili di gioco. Siamo preparati dalla A alla Z".
Come per i giocatori impegnati, anche per l'arbitro e i suoi assistenti la sfida all'Estádio do Sport Lisboa e Benfica rappresenta l'apice della carriera. E' un onore essere qui ed essere stato scelto per una finale di Champions League unica - ha aggiunto Kuipers -. Sono orgoglioso e felice per questa fantastica finale di Champions League. Sono orgoglioso della mia squadra e non vediamo l'ora di essere protagonisti".
Per Kuipers, le note dell'inno della UEFA Champions League segnano l'inizio di "quello che in Olanda chiamiamo 'Kippenvel', letteralmente 'pelle di pollo'. E' un momento che non dimenticheremo mai, quindi dovremo godercelo".
Questa, tuttavia, non sarà la prima grande finale per Kuipers, che un anno fa aveva diretto quella vinta dal Chelsea FC sull'SL Benfica in UEFA Europa League all'Amsterdam ArenA e nel 2006, al suo primo anno da arbitro UEFA era stato scelto per quella dei Campionati Europei UEFA Under 17 tra Russia e Repubblica ceca in Lussemburgo: "Ogni passo che si compie rappresenta qualcosa di nuovo. Il 2006 è stato il mio primo anno da arbitro internazionale e iniziare subito con le fasi finali di un torneo, dirigendone la partita conclusiva, è stato un grnde passo che idealmente si completa oggi con la finale di Champions League final. E' una grande esperienza".
L'inizio della carriera di Kuipers, tuttavia, risale a ben prima del 2006 e sono molte le persone a cui l'arbitro è grato: Sono davvero tante, ho inziato ad arbitrare a 16 anni e oggi ne ho 41, quindi è trascorso parecchio tempo".
"Quindi, non voglio dedicare la mia presenza in finale a una sola persona, ma a tutti quelli che sono qui per me: la mia famiglia, i miei amici e quelli che lavorano con me. Questo è un grande momento anche per chi sta al nostro fianco.