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Casillas cerca un tris tanto atteso

Vincitore della UEFA Champions League nel 2000 e nel 2002, capitan Iker Casillas ha definito come "una gioia immensa" il raggiungimento della finale da parte del Real. Ma adesso serve l'ultimo passo. Ramos: "Opportunità unica per noi".

Casillas cerca un tris tanto atteso
Casillas cerca un tris tanto atteso ©UEFA.com

Iker Casillas torna a giocare una finale di UEFA Champions League dopo 12 anni e il capitano del Real Madrid CF vuole godersi ogni istante a Lisbona – a patto che la serata finisca con il trofeo nelle sue mani.

Vincitore della competizione nel 2000 e 2002, Casillas è andato a vuoto nei vari tentativi del Real di aggiudicarsi 'La Décima' in questi anni e arriva quindi alla finale con uno stato mentale diverso. "Quando non riesci a vincere ciò che desideri, allora capisci quanto sono importanti i successi ottenuti in precedenza – spiega il portiere -. E' stato meraviglioso nel 2000 e 2002 ma allora eravamo abituati a vincere. Poi è stata dura, quando non arrivi in finale è difficile da accettare”.

"Quando hai 19 o 20 anni non capisci bene quanto sono importanti quei trofei, sia per te come giocatore che per il Real Madrid”, Casillas aggiunge. "Quando invece non raggiungi la finale da tanto tempo, la apprezzi sicuramente di più – e la gioia è immensa. Quando cresci capisci che tipo di privilegio è quello di poter rendere felici migliaia di persone. Vogliamo tornare a Madrid da campioni d'Europa”.

Lui non c'era nei precedenti trionfi, ma Sergio Ramos conosce bene cosa significa giocare in palcoscenici del genere. "Ho avuto diversi momenti speciali in carriera, ma non ho mai giocato una finale di Champions League – spiega il difensore campione del mondo e d'Europa con la Spagna -. Nel calcio non riesci a goderti a pieno queste situazioni. Sembra di sognare. Ecco perché dobbiamo dare tutto, e anche di più per questo club. Che ci piaccia o no, la Champions League è una competizione diversa e i nostri tifosi vogliono vivere ancora quelle sensazioni. Dovremo fare qualcosa di speciale per fare in modo che accada”.

Ramos sa cosa serve per battere un Club Atlético de Madrid con il morale alle stelle dopo il recente trionfo in campionato. "Abbiamo bisogno di scendere in campo motivati e con il giusto approccio alla gara – può essere decisivo. Ma serviranno anche spirito di sacrificio e umiltà, fattori che ci hanno portato fin qui. Questo è il premio per quanto fatto quest'anno; giocando con le giuste motivazioni possiamo rendere la vita molto difficile all'Atlético. E' un'opportunità unica per noi".

Casillas crede che la finale sia il giusto premio dopo le delusioni provate nelle precedenti tre semifinali. "Siamo un gruppo giovane e abbiamo provato ad arrivare il più lontano possibile. Non avevamo ancora raggiunto la finale ma credo che anche le esperienze negative ci siano servite: quest'anno non abbiamo mai pensato alla finale prima di raggiungerla. Adesso il gruppo è più maturo ed esperto. Le delusioni passate ci hanno resi più forti; dopo avere sfiorato così tante volte la finale, adesso speriamo di vincerla”.