Hamšík: "Benítez un vincente"
lunedì 30 settembre 2013
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Vero napoletano d’adozione ed elogiato anche da Wenger, Marek Hamšík è pronto per una sfida che potrebbe già essere decisiva per il Napoli: "Il nostro giocatore più forte è la squadra".
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Luci accese su Marek Hamšík: nella notte dei sogni in casa dell'Arsenal FC, il centrocampista slovacco è la stella dell'SSC Napoli, il top player chiamato a scardinare la difesa dei Gunners nel match che vale già una seria ipoteca alla seconda fase di UEFA Champions League.
Perché Napoli e Arsenal hanno tre punti in classifica e perché chi vincerà guarderà tutti gli avversari dall’alto verso il basso: “Affrontiamo una squadra di grande tradizione e spessore, stanno andando forte in campionato e hanno una rosa di qualità”, ammette Hamšík. Poi però predica prudenza: “Questa partita non sarà decisiva per la qualificazione, il girone è ancora lungo e difficile”.
Vero, ma è altrettanto vero che un’impresa a Londra potrebbe valere un’enorme iniezione di autostima per il Napoli reduce dal successo casalingo contro il Borussia Dortmund finalista dell’ultima edizione della Champions League. «Quale giocatore toglierei all’Arsenal? Ramsey sta facendo grandi cose, ma il calcio è uno sport di squadra, dobbiamo stare attenti a tutti”, avverte il centrocampista slovacco, da quest’anno promosso capitano sul campo: “Mi ha fatto piacere avere avuto la possibilità di poter indossare la fascia e mi dà ancora più forza e orgoglio rappresentare la nostra squadra e la nostra città", dice da vero napoletano d’adozione.
Punto fermo nello scacchiere di Rafael Benítez, elogiato pubblicamente anche da Arsène Wenger, Hamšík ha parole al miele per entrambi i tecnici: «Noi abbiamo un allenatore vincente che ci dà tranquillità e uno spirito vincente; Wenger è un maestro, sono contento per i suoi complimenti, ma il giocatore più forte del Napoli è la squadra”.
Già, la squadra. L’undici anti-Arsenal è quasi fatto, l’unico dubbio è legato alle condizioni fisiche di Raúl Albiol, comunque deciso a scendere in campo. Non dovesse farcela, al centro della difesa, in coppia con Miguel Britos, giocherebbe Paolo Cannavaro. Out Christian Maggio per infortunio, sulla destra dovrebbe trovare spazio Giandomenico Mesto con Camilo Zúñiga dirottato a sinistra. In mezzo al campo diga tutta svizzera con Valon Behrami e Gökhan Inler, davanti l’intoccabile Gonzalo Higuaín (dovrebbe farcela) supportato da Hamšík, José Callejón e Lorenzo Insigne.