Breitner dice tutto sul Bayern
sabato 25 maggio 2013
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Parte del primo Bayern ad aggiudicarsi la corona europea nel 1974, Paul Breitner ha tutto quello che serve per giudicare i neo-campioni di Bundesliga in vista della finale di UEFA Champions League contro il Dortmund.
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Parte del primo FC Bayern München ad aggiudicarsi la corona europea nel 1974, Paul Breitner ha tutto quello che serve per giudicare i neo-campioni di Bundesliga in vista della finale di UEFA Champions League contro il Borussia Dortmund.
Il vincitore degli Europei UEFA 1972 e del Mondiale FIFA 1974, ora ambasciatore per il Bayern, ha firmato autografi per i tifosi durante l'UEFA Champions Festival a Stratford, Londra. UEFA.com ha chiesto ai tifosi di mandare le loro domande attraverso #AskBreitner e l'ex difensore ha risposto raccontando molte cose interessanti.
UEFA.com: Come ci si sente a essere a Londra e partcipare all'UEFA Champions Festival?
Paul Breitner: Mi è sempre piaciuto venire a Londra a trovare la mia famiglia. Uno dei miei figliocci è di Londra, tifoso del Tottenham, quindi sono venuto qui spesso. Al festival ho già partecipato nel 2010 a Madrid e lo scorso anno a Monaco. Mi sarebbe piaciuto restare di più, soprattutto se non avesse piovuto, ma a Monaco è ancora peggio dato che nevica!
@Jay2013Henry: Cosa ha reso le squadre tedesche così forti?
Breitner: Siamo in finale perché giociamo il calcio di oggi. Le due squadre hanno adottato l'approccio del Barcellona e delle squadre spagnole negli ultimi anni e lo hanno sviluppato ulteriormente Il 'Tiki-Taka' riguarda il possesso palla ma il Bayern Monaco e il Borussia Dortmund lo hanno portato su un altro livello, aumentando i ritmi e con giocatori che sono grandi finalizzatori. Noi abbiamo Mario Mandžukić e Mario Gomez, il Dortmund ha Robert Lewandowski.
@knlutd01: Quanto pesa l'assenza di Mario Götze per Dortmund?
Breitner: Se il Bayern gioca come sa non farà molta differenza, il Dortmund non avrebbe comunque chacne.
@Massie_Mphela: Il Bayern ha perso due delle ultime tre finali. Che consiglia si dovrebbe dare a Jupp Heynckes e alla squadra?
Breitner: Non sono così presuntuoso da pensare di poter dare suggerimenti a un allenatore. Non è necessario come non è necessario darne alla squadra. Sono abbastanza certo del fatto che vinceranno, la squadra attuale è molto più stabile rispetto a quella che ha perso le ultime due finali.
@BayernPal19: Quale sarà l'elemento chiave per il Bayern a Wembley?
Breitner: Sarà il fatto di giocare normalmente. Ogni giocatore deve solo fare quello che fa di solito. E' questa la strada per la vittoria e se sarà così allora vinceranno agevolmente.
@persie14: E' il Bayern migliore di tutti i tempi?
Breitner: Se la squadra saprà ripetere quello che ha già mostrato allora sono sulla strada giusta per esserlo. Ma non ci sono ancora arrivati. Non devono vincere la Champions League tutti gli anni, ma devono rivincerla nelle prossime stagioni.
@EbayP: Qual è stata la partita migliore in carriera?
Breitner: Una in cui ho sbagliato un rigore contro il Brasile, con la nazionale tedesca a Stoccarta. Eravamo al 70' minuto e il Brasile vinceva 2-1, ma era l'unica partita nella quale stavo realizzando il mio sogno, giocare 90 minuti senza commettere nemmeno un errore. Verso il 70' minuto l'arbitro ci ha dato un rigore e ho preso il pallone e per la prima e ultima volta nella mia vita sono diventato arrogante
Ho iniziato a pensare: "Hey, sono grande". Pensavo avrei potuto segnare anche da 30 metri a occhi chiusi. Tutto stava andando bene per me e avevo l'occasione di coronare una prestazione unica. Nella mia testa pensavo che avrei segnato e sarei stato portato in trionfo su un trono.
Quando calci un rigore, di solito aspetti che il portiere si muova e calci dall'altra parte. Per farlo però devi essere totalmente concentrato, ma io non pensavo di averne bisogno. Quindi mi sono presentato sul dischetto e il portiere ha aspettato - ed è andato nella direzione giusta! Cos'ha fatto l'arbitro? Ha pensato che il portiere si fosse mosso troppo presto e mi ha dato un'altra occasione. Ma ho rifatto la stessa identica cosa – e abbiamo perso 2-1!
Però ho capito che era una cosa buona perché se avessi fatto tutta la partita senza commettere errori, avrei dovuto ritirarmi subito. Avrei raggiunto il mio obiettivo finale - giocare la partita perfetta.