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Schweinsteiger pregusta la rivincita

Il centrocampista del Bayern ha detto a UEFA.com di voler riscattare la sconfitta nella finale dello scorso anno eliminando l'Inter agli ottavi: "Questa volta non possono solo difendere".

Schweinsteiger pregusta la rivincita
Schweinsteiger pregusta la rivincita ©UEFA.com

Il ricordo della finale della scorsa edizione della UEFA Champions League brucia ancora a Bastian Schweinsteiger. Tuttavia, il centrocampista dell’FC Bayern München è determinato a prendersi la rivincita contro l’FC Internazionale Milano.

Lo scorso anno, il sogno della formazione bavarese di conquistare il quinto titolo continentale si è infranto a Madrid contro la solidità e la concretezza della squadra di Mourinho.

La sconfitta per 2-0 ha sgonfiato l’euforia del Bayer dopo i successi contro Manchester United FC e Olympique Lyonnais. Se non altro, quella delusione è servita a dare stimoli ulteriori a Schweinsteiger in vista degli ottavi di finale di questa edizione tra le due finaliste della scorsa stagione.

"Abbiamo accolto con soddisfazione la notizia di affrontare l’Inter. Era l’occasione per vendicarci della finale dello scorso anno – ha dichiarato il nazionale tedesco a UEFA.com -. A Madrid loro sono stati superiori sul piano tattico. Questa volta è stato diverso. Dovendo giocare in casa la prima partita, non si sono potuti difendere costantemente. Hanno dovuto scoprirsi e questo ci ha concesso più spazi per attaccare”.

Non a caso il Bayern è già riuscito là dove aveva fallito al Santiago Bernabéu: segnare un gol. La zampata di Mario Gomez al 90’ a San Siro ha regalato la vittoria alla squadra di Louis van Gaal, mettendola in una posizione favorevole in vista del ritorno in programma martedì.

Ma Schweinsteiger non è tipo da farsi prendere da facili entusiasmi. "L’Inter è la squadra campione in carica – ha fatto notare il 26enne tedesco -. Ha vinto tutto lo scorso anno ed è stata la squadra migliore. Non c’è alcun rischio di sottovalutarla”.

Ma dagli occhi di Schweinsteiger traspare al tempo stesso una determinazione di ferro. Il pilastro della formazione bavarese sa che l’Europa è l’ultima possibilità realistica per il Bayern di conquistare un trofeo quest’anno, e non ha intenzione di farsela sfuggire.

"Non vediamo l’ora di giocare il ritorno. La UEFA Champions League è la nostra ultima possibilità di vincere qualcosa. Dobbiamo dare il massimo dall’inizio e qualificarci a tutti i costi. Nel doppio confronto possiamo dimostrare di essere una buona squadra, di essere superiore all’Inter, nonostante possa contare su calciatori del calibro di Wesley Sneijder e Samuel Eto'o".

Alla sua nona stagione con il Bayern, Schweinsteiger è stato protagonista di grandi sfide in UEFA Champions League ma non ha ancora conquistato il trofeo per club più ambito. E chissà che questo non possa essere l’anno buono. "Dipende anche dal sorteggio – ha spiegato l’esperto centrocampista -. Ma prima dobbiamo qualficarci contro l’Inter. Poi, per raggiungere la finale, serve anche un po’ di fortuna. Lo scorso anno, eravamo sotto 3-0 fuori casa contro il Manchester United, prima di rimontare fino al 3-2 e vincere il ritorno in casa. Ogni tassello devono andare al posto giusto, ma abbiamo le qualità per andare lontano”.

Se c’è un uomo che sa cosa serve per arrivare fino in fondo quello è Van Gaal. Il navigato tecnico olandese, regista del successo dell’AFC Ajax nel 1995, ha avuto fortune alterne in Germania e ha confermato di recente che lascerà il timone del club bavarese a fine stagione.

Tuttavia, Schweinsteiger considera la fondamentale il contributo di Van Gaal: "Ha grande esperienza avendo allenato mote grandi squadre. Ha portato la sua filosofia al Bayern. Van Gaal vuole disciplina, possesso palla e un calcio d’attacco. Uno stile di gioco che conquista molti consensi”.