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Trasferta da brividi per l'Inter

L'Inter affronta il Bayern consapevole del cammino perfetto che i bavaresi hanno fatto in casa in questa edizione della competizione e sapendo che difendere il titolo dopo la sconfitta per 1-0 dell'andata non sarà facile.

Background: Bayern v Inter ©Getty Images

L’FC Internazionale Milano farà visita all’FC Bayern München per il ritorno degli ottavi di finale di UEFA Champions League con l’obiettivo di restare in corsa nel torneo.

• L’Inter ha avuto ragione del Bayern nella finale della scorsa stagione ed evitato la sconfitta nelle due precedenti trasferte a Monaco. Tuttavia, la squadra di Louis van Gaal non ha lasciato scampo agli avversari in casa nelle ultime due stagioni, vincendo sette partite consecutive in UEFA Champions League.

• Inoltre, l’Inter deve sperare di diventare la seconda squadra dall’avvento della UEFA Champions League a ribaltare una sconfitta casalinga nella gara d’andata. A San Siro la sfida è stata decisa da un gol al 90’ di Mario Gomez.

Precedenti
• Il Bayern cerca il riscatto per la sconfitta nella finale della scorsa edizione della UEFA Champions League per mano dell’Inter, che ha regalato il terzo titolo continentale – il primo dopo 45 anni - ai nerazzurri.

• Due gol di Diego Milito (35' e 70') hanno regalato all'Inter il successo sul Bayern il 22 maggio dello scorso anno. Ecco le formazioni che scesero in campo:
Bayern: Butt, Lahm, Van Buyten, Demichelis, Badstuber, Robben, Van Bommel, Schweinsteiger, Altıntop (Klose 63'), Müller, Olić (Gomez 74').
Inter: Júlio César, Maicon, Lúcio, Samuel, Chivu (Stanković 68'), Zanetti, Cambiasso, Sneijder, Eto'o, Milito (Materazzi 90'), Pandev (Muntari 79').

• Le due squadre si sono affrontate nella fase a gironi di UEFA Champions League 2006/07. Il Bayern di Felix Magath si impose 2-0 a Milano nel settembre 2006 grazie alle reti di Claudio Pizarro (81') e Lukas Podoski (90'+1), con l'Inter ridotta in nove per le espulsioni di Zlatan Ibrahimović e Fabio Grosso. Nella sfida a campi invertiti, Patrick Vieira segnò la rete dell'1-1 per la squadra di Roberto Mancini, rispondendo al gol messo a segno da Roy Makaay.

• Il Bayern aveva avuto la meglio sull'Inter nell'unico doppio confronto ad eliminazione diretta disputato in precedenza grazie a una spettacolare rimonta. Aldo Serena (60') e Nicola Berti (71') avevano consentito ai Nerazzurri di imporsi 2-0 a Monaco nell'andata del terzo turno di Coppa UEFA, ma a San Siro i bavaresi erano andati a segno tre volte in otto minuti nel primo tempo con Roland Wohlfarth (33'), Klaus Augenthaler (37') e Jürgen Wegmann (40'). Il gol di Serena (45') aveva permesso all'Inter di accorciare le distanze sul 3-1, ma non di evitare l'eliminazione in virtù della regola dei gol segnati in trasferta.

• All'epoca sulla panchina del Bayern sedeva Jupp Heynckes, mentre l'Inter era allenata da Giovanni Trapattoni, futuro allenatore del club bavarese.

Storia della partita
Il Bayern ha già battuto una squadra italiana quest’anno: 2-0 all’AS Roma nella gara d’esordio della fase a gironi. E’ stata la seconda vittoria casalinga del 2010 contro un’italiana dopo il 2-1 all’ACF Fiorentina negli ottavi della scorsa stagione. Contro i viola, i bavaresi si qualificarono poi grazie alla regola dei gol segnati in trasferta (4-4 complessivo).

• Il bilancio casalingo complessivo del Bayern contro le italiane è: 6 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte.

• Il rendimento esterno dell’Inter nella fase a gironi è stato deludente: pareggio contro l’FC Twente alla prima giornata e sconfitte contro Tottenham Hotspur FC e SV Werder Bremen. 

• Con la sconfitta di Brema a dicembre i nerazzurri non sono riusciti a vincere nelle ultime quattro trasferte in Germania. L'ultimo successo esterno contro una tedesca risale al 2-0 contro il Bayer 04 Leverkusen nella seconda fase a gironi della UEFA Champions League 2002/03. Gli unici due superstiti di quella partita sono Iván Córdoba e Javier Zanetti.

• L’Inter vanta un discreto bilancio esterno contro le tedesche: 4 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte.

• Al termine della fase a gironi, l’Inter ha aggiunto in bacheca il Mondiale per club FIFA, ultimo atto della gestione di Rafael Benítez prima di essere sostituito da Leonardo.

• Leonardo è alla seconda esperienza in UEFA Champions League come allenatore, dopo essersi fermato agli ottavi di finale con l’AC Milan la scorsa stagione. Van Gaal, invece, è alla nona partecipazione.

Il Bayern si è sempre qualificato nelle 20 occasioni in cui ha vinto la gara d'andata in trasferta, anche le cinque volte in cui ha vinto 1-0. Gli ultimi trionfi a seguito di un 1-0 all'andata risalgono alla UEFA Champions League 2000/01, quando il Bayern ha battuto Manchester United FC (quarti di finale) e Real Madrid CF (semifinale), entrambe 2-1 in casa, lungo la strada verso la conquista del trofeo.

• Soltanto una volta dall’introduzione della UEFA Champions League, nella semifinale 1995/96, una squadra è riuscita a qualificarsi dopo aver perso l’andata in casa: l’AFC Ajax contro il Panathinaikos FC (sconfitta in casa per 1-0 e vittoria esterna per 3-0).

• L’Inter si è qualificata soltanto in due delle sei occasioni in cui aveva perso la gara d’andata in casa in competizioni UEFA, di cui una volta 1-0 in casa, contro l’FC TPS Turku nel secondo turno della Coppa UEFA 1987/88 (2-0 fuori casa). Le altre tre volte che ha perso 1-0 all’andata in casa è stata poi eliminata.

• Il bilancio del Bayern ai calci di rigore nella competizioni UEFA:
UEFA Champions League 2000/01, finale, 5-4  contro il Valencia CF
Coppa UEFA 1983/84, secondo turno, 9-8 contro il PAOK FC
Coppa dei Campioni 1973/74, primo turno, 4-3 contro l’Åtvidaberg FF

• Quello dell’Inter:
Coppa UEFA 1996/97, finale, 1-4 contro l’FC Schalke 04
Coppa UEFA 1996/97, secondo turno, 5-3 contro il Grazer AK
Coppa UEFA 1994/95, primo turno, 3-4 contro l’Aston Villa FC
Coppa dei Campioni 1971/72, semifinale, 5-4 contro il Celtic FC

Trascorsi
• Van Gaal, tecnico del Bayern, ha affrontato per due volte avversarie italiane in finale di UEFA Champions quando era alla guida dell'AFC Ajax. Nel 1995 i Lancieri si imposero 1-0 sul Milan, mentre l'anno successivo si inchinarono alla Juventus dopo in calci di rigore. Con l'Ajax, van Gaal aveva anche conquistato la Coppa UEFA nel 1992 ai danni del Torino FC.

• Lúcio ha giocato con il Bayern dal 2004 al 2009, vincendo la Bundesliga e la Coppa di Germania per tre volte. Insieme a Jorg Bütt, ha disputato ncon il Bayer 04 Leverkusen la sfortunata finale di UEFA Champions League 2002.

• Robben ha avuto la meglio su Júlio César, Maicon e Lúcio alla Coppa del Mondo FIFA dello scorso anno. L'Olanda ha infatti battuto 2-1 il Brasile nei quarti di finale grazie a una doppietta dell'interista Wesley Sneijder.

• Dejan Stanković ha contribuito al successo della Serbia sulla Germania nella fase a gironi del torneo. Sulley Muntari è entrato in campo a partita in corso nella sconfitta 1-0 subita dal Ghana contro la Germania nello stesso raggruppamento.

• Eto'o è andato a segno dal dischetto nella gara persa 2-1 dal Camerun contro l'Olanda di Arjen Robben nella fase a gironi della scorsa Coppa del Mondo.

• Milito e Walter Samuel erano in panchina in occasione della sconfitta 4-0 subita dall'Argentina contro la Germania nei quarti di finale del torneo sudafricano. In quell'occasione andarono a segno Thomas Müller e Miroslav Klose (doppietta).

• Lúcio e Miroslav Klose si sono affrontati nella finale di Coppa del Mondo 2002, vinta 2-0 dal Brasile.

• Marco Materazzi ha contribuito al successo 5-3 dell'Italia sulla Francia di Franck Ribéry nella finale di Coppa del Mondo del 2006, firmando la rete dell'1-1 e segnando un rigore nella serie.

• Robben e Sneijder, compagni nella nazionale olandese, hanno giocato insieme anche nel Real Madrid CF prima di trasferirsi rispettivamente al Bayern e all'Inter nel 2009.

• Il 9 febbraio la Germania, con in campo Philipp Lahm, Holger Badstuber, Bastian Schweinsteiger, Müller e Klose, ha pareggiato 1-1 a Dortmund in amichevole contro l'Italia, che schierava Andrea Ranocchia e Thiago Motta. Klose ha firmato il gol del vantaggio tedesco.

• Il centrocampista autriaco Christoph Knasmüllner ha lasciato il Bayern per l'Inter a gennaio, ma non è stato inserito dai Nerazzurri nella lista per la UEFA Champions League.