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Zlatan-Dinho, missione compiuta

AJ Auxerre - AC Milan 0-2
Lo svedese sblocca il risultato, il brasiliano lo sostituisce e raddoppia. Rossoneri già qualificati.

Zlatan-Dinho, missione compiuta
Zlatan-Dinho, missione compiuta ©UEFA.com

Prima non prenderle, poi ci pensa Zlatan Ibrahimović. Così è stato negli ultimi due impegni di campionato contro FC Internazionale Milano e ACF Fiorentina, e così è successo in casa dell'AJ Auxerre. Stavolta il risultato è 2-0 perché, oltre alla firma dello svedese, c’è anche quella di Ronaldinho, ma la sostanza non cambia: i rossoneri staccano il biglietto per gli ottavi di finale di UEFA Champions League con un turno di anticipo.

Massimiliano Allegri continua per la sua strada, quella 'dei mediani' in cui i muscoli di Gennaro Gattuso, Mathieu Flamini e Massimo Ambrosini proteggono la difesa rossonera, mentre Clarence Seedorf supporta l'attacco formato da Ibrahimović e Robinho. Le assenze (molte) non pesano anche perché con lo svedese di questi tempi si parte sempre con un gol di vantaggio.

Il primo tiro della partita è rossonero: ci prova Robinho su sponda di Ibrahimović, ma il brasiliano non centra il bersaglio. L'Auxerre risponde con un colpo di testa di Roy Contout su cross del polacco Dariusz Dudka: Christian Abbiati controlla senza troppi problemi. Il portiere rossonero si deve invece distendere in tuffo per sventare una punizione di Dudka pericolosamente deviata da Gattuso.

L'iniziativa è dei francesi ma il Milan si rende ancora pericoloso al 22'. Lancio di Alessandro Nesta per Ibrahimović, sponda per Seedorf, il cui diagonale dal limite dell'area sfiora il palo. L'Auxerre continua a provarci anche con tiri dalla lunga distanza, ma il Milan fa male quando riparte. Ibrahimović innesca Seedorf nello spazio, ci arriva prima Adama Coulibaly, ma il pallone finisce a Gattuso: il piede non è dei più vellutati e il pallone finisce alto sopra la traversa.

I rossoneri verticalizzano bene come vuole Allegri e creano un'altra palla-gol in apertura di ripresa. Ancora Ibrahimović in versione uomo-assist, stavolta per Ignazio Abate che entra in area da destra. Il terzino pecca di altruismo e serve Robinho al centro dell'area. Il difensore svizzero Stéphane Grichting riesce a respingere.

I suoi compagni non sfruttano i suoi passaggi, e allora Ibrahimović decide che è arrivato il momento di pensarci da solo. Seedorf innesca Robinho, che viene anticipato dall'intervento in scivolata di Dudka. La palla rotola verso lo svedese il cui potente destro dal limite non lascia scampo a Olivier Sorin.

L'Auxerre prova a reagire ma non trova spazi. Ancora meno quando Allegri schiera un centrocampo sempre più muscolare inserendo Kevin-Prince Boateng al posto di Seedorf. L'ultimo brivido per i rossoneri arriva con una conclusione di Benoît Pedretti che finisce alta. Poi entra Ronaldinho e segna un gran gol con un diagonale di precisione chirurgica. La festa è completa, il Milan è già agli ottavi.