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E adesso il Liverpool!

AC Milan – Manchester United FC 3-0 (And:2-3)
I rossoneri strapazzano il Manchester United con Kakà, Seedorf e Gilardino. A Atene la rivincita di Istanbul.

Non c’è storia. L’AC Milan annichilisce il Manchester United di Cristiano Ronaldo e compagni con una prestazione esaltante sotto la pioggia battente di San Siro. Classe, esperienza, cuore. C’è tutto quello che rappresenta il Milan nella storia della UEFA Champions League nella vittoria contro i Red Devils firmata da Kakà, Clarence Seedorf e Alberto Gilardino. Adesso manca solo l’ultimo passo. E la finale contro il Liverpool FC avrà un sapore tutto speciale.

Partenza bruciante
La partenza del Milan è rabbiosa con i tifosi rossoneri che coprono con il loro frastuono i tuoni del temporale che si abbatte su Milano. Kakà, incubo dei Red Devils, affonda subito a destra e centra basso, ma Filippo Inzaghi e Seedorf sono appena in ritardo per tentare la deviazione vincente sotto misura. Subito dopo è il centrocampista olandese a costringere Edwin van der Sar alla deviazione volante di puro istinto con un gran tiro dal limite dell'area.

Milan in vantaggio
Il Milan continua ad attaccare a testa bassa. Kakà pesca bene l'inserimento di Oddo a destra. Il cross del terzino è per lo stesso fantasista brasiliano che prova la conclusione volante. Van der Sar blocca a terra senza troppi patemi d’animo. Gli sforzi rossoneri vengono però premiati al 10' con la decima perla di Kakà in Champions League. Lungo lancio di Oddo dalla trequarti, splendida sponda aerea di Seedorf per il taglio di Kakà, e sinistro vincente che si insacca nell'angolino basso alla sinistra di van der Sar. Geometria pura.

Raddoppio
Il Manchester fatica a uscire dalla morsa rossonera. La prima vera conclusione dei Red Devils arriva al 20', ma Dida si distende bene sul rasoterra insidioso di Ryan Giggs. Con Massimo Ambrosini a coprirgli le spalle, Andrea Pirlo può prendersi più libertà del solito in attacco. Proprio da una palla recuperata dal regista rossonero nasce il gol del meritato raddoppio. La difesa inglese libera sul cross dalla destra, ma la palla finisce sui piedi di Seedorf appostato al limite dell'area. Doppio dribbling frutto di tecnica e determinazione e tiro secco che batte per la seconda van der Sar nello stesso angolino già centrato in precedenza da Kakà.

Super Gattuso
Il Manchester abbozza un tentativo di reazione, ma è stroncato sul nascere da un Gennaro Gattuso che morde tutti esaltandosi e esaltando i tifosi rossoneri se mai ce ne fosse bisogno. La palla migliore per segnare è ancora per i rossoneri. Cross dalla destra del solito Oddo e girata secca al volo di Inzaghi. Fuori di poco. Si va al riposo con il Milan avanti di due gol.

Lo scatto di Kakà
In apertura di ripresa è ancora il Milan a sfiorare il gol. Kakà ha campo libero per esplodere tutta la sua accelerazione. Il brasiliano entra in area, mette a sedere Nemanja Vidić con un finta a rientrare e conclude di piatto sinistro a botta sicura. Van der Sar stavolta ci mette una pezza con Inzaghi che non arriva di poco sulla respinta.

Pressing Manchester
Passata la prima ora di gioco la stanchezza inizia a farsi sentire sulle gambe dei rossoneri Il Manchester ci prova con l’orgoglio. Darren Fletcher ha la palla buona per accorciare le distanze, ma il centrocampista scozzese calcia a lato da posizione favorevole. Poi è un cross basso di Wayne Rooney dalla sinistra a mettere i brividi a Alessandro Nesta e compagni. Non ci sono però Red Devils pronti alla deviazione.

Ambrosini d’acciaio
Carlo Ancelotti richiama Inzaghi e inserisce Alberto Gilardino. C’è da soffrire e in questa fase diventa prezioso come non mai il lavoro svolto da Ambrosini davanti alla difesa. Così come quello di Kakà con le sue sgroppate che permettono a tutta la squadra di rifiatare. La sgroppata giusta è però quella di Gilardino che scatta in contropiede e fredda van der Sar in uscita. La festa rossonera è già iniziata. Adesso, però, c’è una rivincita attesa da due anni.