UEFA.com funziona meglio su altri browser
Per la migliore esperienza possibile, consigliamo Chrome, Firefox or Microsoft Edge.

PSV corsaro in Francia

AS Monaco FC - PSV Eindhoven 0-2 (And:0-1)
Grazie ad un gol per tempo gli olandesi eliminano il Monaco, finalista della passata edizione.

di Matthew Spiro, Stade Louis II

L’AS Monaco FC, finalista della passata edizione di UEFA Champions League, viene eliminato dai gol di Jan Vennegoor of Hesselink e DaMarcus Beasley, che permettono al PSV Eindhoven di qualificarsi ai quarti di finale.

Reti decisive
Il colpo di testa di Vennegoor of Hesselink dà un importantissimo vantaggio agli olandesi a metà del primo tempo. Per passare, il Monaco a questo punto ha infatti bisogno di segnare per tre volte, un compito troppo ostico contro un PSV potente e ordinato che sul finire raddoppia con il neoentrato Beasley.

Chevantón al rientro
In attacco, Javier Saviola fa coppia con Ernesto Chevantón, per la prima volta titolare nel 2005, mentre Mohamed Kallon si piazza sulla destra. Per il resto, il tecnico del Monaco Didier Deschamps, che deve ancora fare a meno del difensore Sébastien Squillaci, infortunato, schiera la stessa formazione sconfitta a Eindhoven per 1-0. L’undici del PSV resta totalmente inalterato, con Jefferson Farfán e Ji-Sung Park sulle fasce e Vennegoor of Hesselink di punta.

Inizio prudente
La partita inizia all’insegna della prudenza, senza che nessuna delle due squadre osi sbilanciarsi. All’11’, sono i monegaschi a creare la prima occasione da gol: Jaroslav Plašil trova Kallon con un suggerimento filtrante, ma il sinistro della punta viene parato da Heurelho Gomes senza grosse difficoltà.

Il Monaco attacca
Al 18’, il PSV rischia nuovamente: Chevantón si invola sulla destra e mette al centro per Saviola, abile a trovare il libero Plašil, il quale però cincischia troppo e si vede bloccare la conclusione da André Ooijer. Il centrocampista ceco riesce a trovare uno spazio ancora una volta qualche secondo dopo, ma questa volta il suo tiro termina appena alto sopra la traversa.

Il PSV colpisce
Tocca poi al PSV dare un assaggio con Park della sua pericolosità in contropiede, ma l’ala coreana, dopo aver raggiunto una spizzata di testa di Vennegoor of Hesselink, non riesce a far andare il suo traversone a buon fine. Il vantaggio degli ospiti arriva a sorpresa al 27’ e, proprio come all’andata, il gol nasce da un corner: Phillip Cocu dalla destra mette in mezzo per la testa di Vennegoor of Hesselink, libero di incornare a rete.

Roma para
I padroni di casa, sotto shock, faticano a ritrovare il ritmo. Oltre al calcio di punizione di Chevantón, bloccato senza problemi da Gomes, i monegaschi non riescono proprio a pungere fino al riposo e, anzi, si possono considerare fortunati a non aver subito il raddoppio del PSV (parata di Flavio Roma su tentativo di pallonetto di Park).

Olandesi organizzati
Il Monaco rientra in campo più determinato, ma può poco contro la perfetta organizzazione del PSV, solido e impenetrabile dietro, grazie anche a Cocu, autore di un’ottima partita, che davanti alla difesa chiude al meglio tutti gli spazi. Al 48’ ci prova ancora Chevantón su passaggio filtrante di Saviola, ma viene controllato a dovere da Wilfred Bouma, che riesce poi a bloccare il tiro della punta uruguaiana.

Saviola alto
Verso l’ora di gioco, Chevantón riesce finalmente a procurarsi un po’ di spazio all’interno dell’area di rigore, ma si vede respingere la conclusione da Gomes. L’azione però prosegue e Kallon mette all’indietro per Saviola, il cui tiro da pochi passi va alto sulla traversa.

Il raddoppio
Deschamps prova allora a inserire la terza punta Emmanuel Adebayor per Plašil, un centrocampista, ma è il PSV a colpire nuovamente: Park crossa basso per Beasley (entrato da appena due minuti al posto Vennegoor of Hesselink) che di piatto non ha problemi a mettere in rete.

Givet espulso
La frustrazione del Monaco cresce sempre di più e nei minuti finali Gaël Givet riceve un cartellino rosso per un brutto fallo su Farfán.