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 Falli in attacco
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Falli in attacco

Il termine fase di possesso in attacco (APP) indica il periodo in cui la squadra attaccante è in possesso del pallone, immediatamente prima di un gol, un calcio di rigore, un’espulsione per aver negato una chiara occasione da gol (DOGSO) o una seconda ammonizione per aver interrotto un’azione d’attacco promettente (SPA). Analizziamo gli elementi che l’arbitro deve valutare nella propria decisione e i casi in cui il VAR deve intervenire, se necessario.

Fallo/tocco di mano in fase offensiva

Un fallo in attacco o un fallo di mano durante la fase di costruzione dell’azione possono annullare ciò che segue, mentre un fallo fischiato indebitamente può ripristinarlo.

  • Il VAR dovrebbe raccomandare di convalidare il gol, di assegnare il rigore o di espellere il giocatore qualora le immagini disponibili dimostrino chiaramente che non si è verificato alcun fallo o tocco di mano.
  • Il VAR dovrebbe raccomandare l'annullamento di un gol, di un rigore o di un cartellino rosso qualora l'arbitro non abbia rilevato un evidente fallo in attacco o un tocco di mano nella fase offensiva dell'azione.
  • Se non ci sono immagini chiare, il VAR non dovrebbe intervenire.

La motivazione

Un fallo o un tocco di mano commesso dalla squadra in attacco durante la fase di costruzione dell’azione comporta l’annullamento del gol, del rigore o del cartellino rosso che ne sono conseguiti. Vale anche il contrario. Se l’arbitro interrompe un’azione offensiva per un fallo o un tocco di mano che non si è verificato, il gol, il rigore o il cartellino rosso possono comunque essere concessi. Il VAR controlla solo se si è verificata una chiara infrazione in fase offensiva. Le valutazioni di natura soggettiva, come la forza impiegata in un contrasto, rimangono di competenza dell’arbitro, pertanto il VAR interviene solo quando le immagini sono inequivocabili.

✅ Quando il VAR dovrebbe raccomandare l'annullamento di un gol, di un rigore, di un cartellino rosso (per aver negato un'evidente occasione da gol) o di un secondo cartellino giallo (per aver interrotto una possibile azione da gol)

  • l'arbitro non rileva un evidente fallo in attacco o un tocco di mano. (Video 1-6)

Video 1 – Fallo/tocco di mano: gol annullato per fallo sul portiere

Video 2 – Fallo/tocco di mano: gol annullato per sgambetto

Video 3 – Fallo/tocco di mano: gol annullato per spinta

Video 4 – Fallo/tocco di mano: non si configura fallo di mano poiché il giocatore viene prima spinto dall’avversario, quindi si assegna una punizione diretta a favore della squadra in difesa

Video 5 – Fallo/tocco di mano: calcio di punizione diretto per aver tirato la maglia prima dell'episodio che ha portato al rigore

Video 6 – Fallo/tocco di mano: gol annullato a causa di un fallo di mano commesso dalla squadra in attacco

✅ Quando il VAR dovrebbe raccomandare di convalidare un gol, assegnare un calcio di rigore, infliggere un cartellino rosso (per aver negato un’evidente occasione da gol) o un secondo cartellino giallo (per aver interrotto un’azione promettente)

  • l'arbitro assegna erroneamente un calcio di punizione alla squadra in difesa e le immagini disponibili mostrano chiaramente che non si è verificato alcun fallo né tocco di mano (Video 7 e 8)
Video 7 – Fallo/tocco di mano: il gol deve essere convalidato, poiché il marcatore non ha commesso alcun fallo sul portiere

Video 8 – Fallo/tocco di mano: il gol deve essere convalidato, poiché il marcatore non ha controllato la palla con il braccio

❌ Quando il VAR non dovrebbe intervenire

  • Non ci sono immagini chiare che mostrino un fallo in attacco o un tocco di mano.
  • Il VAR deve valutare la forza esercitata dal giocatore per stabilire se si sia verificato un fallo. La decisione spetta comunque all'arbitro.

Una decisione che rimane in vigore dopo una verifica non significa che il VAR non sia intervenuto, ma che il VAR non abbia riscontrato alcun errore chiaro ed evidente da correggere.