Inter, poker da Europa alla Lazio
sabato 10 maggio 2014
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Nell'anticipo della penultima giornata, nell'ultima partita a San Siro di Zanetti, i Nerazzurri vincono 4-1 e opzionano la qualificazione in UEFA Europa League: doppio Palacio, di Icardi ed Hernanes gli altri gol. Verona-Udinese finisce 2-2.
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L’FC Internazionale Milano batte in rimonta la S.S. Lazio e compie un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima UEFA Europa League, traguardo a cui devono invece ufficialmente rinunciare i Biancocelesti. Nell’anticipo serale della penultima giornata di Serie A, l’ultima sfida a San Siro di Javier Zanetti in maglia Nerazzurra, la squadra di Walter Mazzarri si impone 4-1, mentre nella sfida pomeridiana l’Hellas Verona FC si fa rimontare due gol dall’Udinese Calcio e deve accontentarsi del 2-2.
Al Meazza l'inizio è a dir poco shock per i padroni di casa, costretti a inseguire dopo meno di due minuti. Sul cross dalla sinistra Pereirinha, Lorik Cana colpisce di testa verso la porta di Samir Handanovič, battuto dal tocco sotto misura di Giuseppe Biava. L’Inter accusa il colpo, ma a trascinarla ci pensa Mateo Kovačić: il centrocampista croato inventa due fantastici assist, il primo per Rodrigo Palacio e il secondo per Mauro Icardi, e poco dopo la mezzora la squadra di Mazzarri perfeziona la rimonta.
Le emozioni però non sono finite, perché al 37’ – dopo un cross di Yuto Nagatomo dalla sinistra leggermente deviato – Palacio “brucia” Cana e firma la doppietta personale: per l’argentino è il gol numero 17 in questo campionato. Dopo qualche minuto della ripresa fa il suo ingresso in campo Zanetti, che prende il posto di Jonathan: il pubblico accoglie con un boato il capitano, alla presenza numero 857 in maglia Nerazzurra.
Sale in cattedra Handanovič, che compie quattro o cinque interventi decisivi, su Biava, Antonio Candreva, Keita Baldé Diao e due volte Felipe Anderson. Così, a dodici minuti dalla fine, è Hernanes – con la complicità di un incerto Berisha – a firmare il gol dell’ex, il 4-1 per i padroni di casa. Il risultato non cambia più fino alla fine: l’Inter è un passo dalla UEFA Europa League e festeggia Zanetti, mentre la Lazio di Edoardo Reja non giocherà la prossima stagione le coppe europee. Come il Verona, probabilmente.
Al Bentegodi la partita inizia nel migliore dei modi per gli Scaligeri, che dopo tredici minuti usufruiscono di un calcio di rigore per l’intervento di Allan su Alessandro Agostini: dal dischetto va Luca Toni, che spiazza Simone Scuffet e realizza il ventesimo gol in campionato. Occasioni da una parte e dall’altra, ma il primo tempo si chiude con i padroni di casa in vantaggio di misura.
Il secondo tempo va a fiammate. Il Verona trova quasi subito il raddoppio con l’islandese Emil Halfredsson, complice una grave incertezza di Scuffet, ma praticamente nell’azione successiva Antonio Di Natale – con un capolavoro – realizza il 190esimo gol in Serie A e riporta in partita i Friulani di Francesco Guidolin. Allan salva sulla linea un colpo di testa di Cacciatore, mentre Thomas Heurtaux dopo due buoni dribbling prova la conclusione che termina però a lato. Nel recupero, dopo un colpo di testa di Di Natale fuori di pochissimo, l’Udinese realizza il pareggio.
Sugli sviluppi di un corner, un perfetto destro del ghanese Emmanuel Badu pesca l’angolino e regala il 2-2 ai Bianconeri. Per il Verona di Mandorlini, che raggiunge per il momento Parma FC e AC Milan al settimo posto (ma con una gara in più) è una doccia gelata.