Gervinho e Destro, la Roma piega il Chievo
sabato 22 marzo 2014
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Negli anticipi, i Giallorossi passano 2-0 al Bentegodi e consolidano il secondo posto: sblocca l'ivoriano, raddoppia l'attaccante marchigiano. Il Torino batte 3-1 il Livorno con tre gol di Immobile.
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L’AS Roma conquista la seconda vittoria consecutiva in campionato e consolida, con una partita da recuperare, il secondo posto in classifica. Negli anticipi della 29esima giornata, i Giallorossi sbancano 2-0 il campo dell’AC Chievo Verona con i gol di Gervinho e Mattia Destro e portano a sei punti il vantaggio sull’SSC Napoli, riducendo al contempo a undici lunghezze il distacco dalla capolista Juventus; nell’altra sfida, torna al successo il Torino FC che dopo quattro sconfitte di fila batte 3-1 l’AS Livorno Calcio trascinato dalla tripletta di un incontenibile Ciro Immobile.
Al Bentegodi la Roma va in vantaggio dopo 17 minuti. Il gol porta la firma di Gervinho, che realizza il sesto centro in campionato con la decisiva complicità del difensore sloveno Boštjan Cesar, che sbaglia il retropassaggio di testa verso Michael Agazzi. Un altro errore in disimpegno, questa volta di Dario Dainelli, potrebbe dar vita al raddoppio della squadra guidata da Rudi Garcia, ma Destro manda sull’esterno della rete. L’attaccante si riscatta però al 42’ e trafigge il portiere avversario sull’assist di Rodrigo Taddei: per lui è l’ottavo sigillo in campionato.
In apertura di ripresa Alberto Paloschi ha una buona chance ma scivola e la spreca, i Giallorossi riescono a concludere con Destro e Radja Nainggolan ma peccano di precisione. Eugenio Corini, che nei due precedenti da allenatore contro la Roma aveva sempre vinto, getta nella mischia Victor Obinna al posto di Dejan Lazarević e l’attaccante rivitalizza il reparto offensivo dei Gialloblù, impegnando in un paio di circostanze Morgan De Sanctis. E’ comunque Gervinho ad avere la chance del terzo gol, ma Agazzi si salva sul colpo di testa ravvicinato dell’ivoriano su cross di Miralem Pjanić.
La Roma ottiene la 19esima vittoria in campionato e sale a 64 punti, il Chievo - alla seconda sconfitta di fila, la terza nelle ultime quattro partite - resta a 24.
Il Torino sblocca il risultato dopo 25 minuti. Cesare Bovo batte una punizione, Immobile prende l’ascensore e di testa realizza l’1-0. I Labronici di Domenico Di Carlo, costretto a sostituire l’infortunato Emerson con Leandro Rinaudo, faticano a riorganizzarsi, sono anzi i padroni di casa a sfiorare il raddoppio con Kamil Glik e due volte con Alessio Cerci.
Nella ripresa il Livorno spreca una grossa chance con l’algerino Djamel Mesbah, che gestisce male un’allettante superiorità numerica, mentre dalla parte opposta Cerci esalta i riflessi di Francesco Bardi. Al 60’ arriva il 2-0. Omar El Kaddouri con un’invenzione pesca Immobile, che prova il tiro al volo: l’azzurro colpisce il pallone in modo sporco, ma inganna comunque il portiere avversario. Sette minuti dopo l’attaccante si ripete, con un destro da fuori che si infila all’angolino. A un minuto dalla fine i toscani trovano il gol della bandiera con Luca Siligardi. Finisce 3-1: il Torino fa festa per la vittoria ritrovata, il Livorno resta per il momento quartultimo in classifica.