Il Napoli affonda il Diavolo
sabato 8 febbraio 2014
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Due gol di Gonzalo Higuaín regalano il 3-1 sul Milan ai partenopei, che si portano momentaneamente a -3 dalla Roma e rispondono alla Fiorentina, che nel pomeriggio aveva superato 2-0 l’Atalanta.
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Due gol di Gonzalo Higuaín regalano il successo 3-1 sull'AC Milan all'SSC Napoli, che si porta momentaneamente a -3 dall'AS Roma e risponde al meglio all'ACF Fiorentina, che nel pomeriggio aveva superato 2-0 l’Atalanta BC. Vince anche l’Udinese Calcio, che regola 3-0 l'AC Chievo Verona.
Il Napoli torna da solo al terzo posto, dopo la vittoria per 3-1 contro il Milan; grande protagonista della sfida Gonzalo Higuaín autore di una doppietta. I Partenopei respingono così l’attacco alla terza piazza dell’ACF Fiorentina, che nel pomeriggio aveva sconfitto per 2-0 una coriacea Atalanta BC. L’Udinese Calcio lascia definitivamente la zona calda della classifica, vincendo con un netto 3-0 la sfida contro il Chievo Verona.
L’inizio al San Paolo è tutto del Napoli, che sfiora il vantaggio prima con Higuaín, poi con Marek Hamšík che calcia a lato da dentro l’area. Al primo affondo però i Rossoneri passano, con un contropiede solitario di Adel Taarabt che avanza solitario fino al limite dell’area e batte Pepe Reina con un bel destro a giro. Esordio da sogno per il marocchino, in gol dopo solo otto minuti con la maglia del Milan. La reazione dei padroni di casa arriva subito, all’11’ è infatti già 1-1 grazie al gol di Gökhan Inler, che calcia di sinistro da fuori area e vede il suo tiro finire in rete grazie alla decisiva deviazione di Nigel De Jong.
Il primo tempo è dominato dai partenopei, che sfiorano il raddoppio con Cristian Maggio che colpisce il palo da buonissima posizione e da Lorenzo Insigne, che di testa sfiora il palo alla destra di Christian Abbiati. Nel secondo tempo Clarence Seedorf si gioca la carta Kakà, ma è ancora la squadra di casa la più pericolosa con Insigne che non trova l’incrocio dei pali con un bel destro a giro. Il vantaggio per gli uomini di Benítez arriva al 56’, quando sul cross teso dalla trequarti di Inler, è bravissimo Higuaín a piazzare di testa.
I Rossoneri provano una timida reazione con i due esordienti Michael Essien e Taarabt, ma nonostante la non certo ermetica difesa di casa, sono gli Azzurri a passare di nuovo: Hamšík serve alla perfezione, il neoentrato José Callejón in area, lo spagnolo rifinisce per Higuaín tutto solo in area e per l’argentino è un gioco da ragazzi realizzare il 12esimo gol in campionato. E’ il colpo del Ko per il Diavolo, che deve registrare la prima sconfitta in Serie A dell’era Seedorf.
Vittoria sofferta più di quanto non dica il risultato per lqFiorentina, che conquista i tre punti sconfiggendo per 2-0 una coriacea Atalanta. I Viola partono subito forte e nei minuti iniziali sfiorano il gol con Juan Manuel Vargas, che non riesce ad arrivare sul cross basso di Juan Cuadrado. I padroni di casa trovano il vantaggio al 16’ con una splendida punizione di Josip Iličič, che di sinistro supera la barriera e infila il pallone alle spalle di Andrea Consigli. La squadra di Stefano Colantuono reagisce e per tutto il corso del primo tempo si riversa nella metà campo gigliata, ma è bravo Neto a sventare il pareggio atalantino prima su Maxi Moralez, poi sul destro a botta sicura di Giacomo Bonaventura.
La seconda frazione inizia con la stessa inerzia della prima; sono i Nerazzurri ad attaccare e la squadra di Vincenzo Montella a cercare il raddoppio in contropiede. Gli ospiti faticano a rendersi pericolosi, nonostante il predominio territoriale, così l’occasione più grande è per Alessandro Matri che non riesce a raddoppiare. All’81’ viene espulso Luca Cigarini, così nell’ennesimo contropiede i viola riescono a segnare il gol della tranquillità, con Rafał Wolski, che dopo aver resistito alle cariche dei difensori avversari in area riesce a realizzare con un preciso diagonale.
Allo stadio Friuli il primo tempo è avaro di emozioni, l’unico sussulto è degli ospiti con Cyril Théréau, che anticipa tutti sul primo palo, ma sul suo tocco trova pronto Simone Scuffet a deviare sul palo. Nella seconda frazione i padroni di casa si fanno vedere in avanti e riescono a concretizzare la prima vera occasione della gara: Dušan Basta verticalizza per Antonio Di Natale, il capitano dei friulani stoppa la sfera e con un perfetto diagonale, batte un incolpevole Christian Puggioni.
L’ingresso di Roberto Pereyra e Bruno Fernandes dà ancora più spinta ai Bianconeri ed è proprio su quest’asse che arriva il raddoppio al 74’. L’esterno argentino penetra in area sulla sinistra, servendo il portoghese tutto solo dentro l’area piccola e il giovane fantasista deve solo spingere in rete a porta vuota. Nel finale arriva anche il terzo gol per gli uomini di Francesco Guidolin, con Emmanuel Agyemang-Badu che conclude una bella azione di contropiede.