Giovani Campioni lasciano il segno
venerdì 18 maggio 2012
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L'Olympiastadion è stato il teatro del torneo Young Champions UEFA in cui i migliori giovani calciatori tedeschi si sono sfidati in vista della finale di UEFA Champions League.
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Oltre 190 ragazzi hanno avuto il privilegio di giocare all'Olympiastadion di Monaco la fase finale del torneo Young Champions UEFA. In una giornata dal clima estivo, le squadre si sono affrontate sul terreno che giovedì ha ospitato la finale di UEFA Women's Champions League.
Impegnati su quattro mini-campi disposti nello storico stadio, i ragazzi e le ragazze si sono sfidati in partite di calcio a cinque nel corso della giornata. In palio, la possibilità di vincere biglietti per la finale di UEFA Champions League in programma sabato, oltre a ricevere i diplomi commemorativi dagli ambasciatori UEFA.
"E' stato molto emozionante giocare circondati da tribune così maestose. Di solito questi campi sono riservati ai campioni. E' stato un vero onore”, ha dichiarato una delle giocatrici della squadra femminile TSV Hohenbruun.
"Se pensiamo che in questo stadio si sono disputati i Giochi Olimpici nel 1972 e il Bayern München vi ha giocato molte partite di Champions League, è bellissimo per le ragazze giocare qui”, ha aggiunto il tecnico Claus Ehrhardt.
La fase finale del torneo organizzato da adidas è stata l'atto finale di un torneo iniziato a febbraio, con l'invito rivolto alle squadre di tutta la Germania a iscriversi attraverso Internet. Un totale di 672 bambini hanno partecipato a una fase di qualificazione durata un giorno e svoltasi a Pasqua presso il centro tecnico dell'FC Bayern München. Le migliori squadre maschili Under 12, Under 14 e Under 16 e quelle femminili Under 14 hanno raggiunto la fase finale all'Olympiastadion.
Young Steinhöring, Blue Panther e Junglöwen sono le squadre maschili risultate vincitrici al termine del torneo, mentre Tonis Girls ha assaporato il successo nella categoria femminile. Tutti i vincitori e i secondi classificati hanno ricevuto una medaglia, un diploma UEFA Young Champions e una borsa regalo adidas consegnata dagli ambasciatori Christian Karembeu, Celestine Babayaro, Cafu, Patrik Andersson e Jay-Jay Okocha.
"Mi piacerebbe tornare bambino per avere un'occasione del genere - ha detto Okocha a UEFA.com -. E' una grande iniziativa che a questi ragazzi servirà da ispirazione. Difficile spiegare a parole come si può sentire un ragazzino che ha la possibilità di giocare partite così. Per me sarebbe significato il mondo".
Facile intuire che per tutti i partecipanti sarà un giorno indimenticabile e che per molti servirà da ispirazione per inseguire il sogno di diventare calciatori.
"Questo è certo perchè abbiamo visto chi ha giocato qui - ha dichiarato Andreas Peters, tecnico dell'Ostler -. Abbiamo visto le foto di (Oliver) Kahn e del Bayern, e naturalmente i ragazzi vogliono raggiungere gli stessi traguardi”.